Aperte le chiuse dopo l'asciutta torna l'acqua nel naviglio

BEREGUARDO Si avvicina l'avvio della stagione irrigua e ieri il consorzio Est Ticino Villoresi ha programmato il termine dell'asciutta totale nel Naviglio Grande, a valle di Castelletto di Abbiategrasso, e nel Naviglio Pavese. Al momento non sembrano esserci problemi per l'irrigazione delle risaie del Pavese e del Milanese: il mondo agricolo è sempre in allerta dopo la tragica estate di due anni fa, ma le ricorrenti piogge primaverili dovrebbero garantire l'acqua per le campagne fra Pavia e Milano. Ieri gli addetti consortili hanno iniziato a lavorare nella notte, alle 4, a Turbigo con l'obiettivo di effettuare le manovre per l'aumento delle portate del canale con l'immissione di cinque metri cubi al secondo d'acqua. Poche ore dopo, alle 7, la regolazione dello sbarramento mobile ad Abbiategrasso ha consentito il passaggio dell'acqua nel tratto prima interessato dai cantieri, verso Milano, dove ieri ha raggiunto la Darsena per poi entrare anche nel Naviglio Pavese. Nei prossimi giorni il consorzio pianificherà nuove manovre per un progressivo aumento delle portate. «Le asciutte - spiega il presidente Alessandro Folli - rappresentano una modalità inevitabile per assicurare l'efficace svolgimento di manutenzioni necessarie lungo il reticolo. Negli ultimi anni il consorzio si è notevolmente impegnato, nei limiti del possibile, a ridurre in modo significativo la durata dei periodi senza acqua in alveo per limitare i disagi derivanti». Il Naviglio Pavese ha origine dalla Darsena di Milano, che lascia in direzione sud-ovest proseguendo in linea retta fino a Binasco: qui entra nel Pavese fino a sfociare nel Ticino, a Pavia. --Umberto De Agostino