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m. grazia piccalugaC'è fermento in via Scopoli: l'Orto Botanico dell'Università di Pavia sabato e domenica spalanca i cancelli e invita la città alla Festa di Primavera. Sarà anche l'occasione per presentare i progetti di ristrutturazione e valorizzazione, finanziati dal Pnrr del Ministero della Cultura, che trasformeranno l'Orto in un luogo «moderno, attrattivo e aperto alla vita dell'Università e della città» annuncia la direttrice Silvia Assini, docente di Botanica al dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente. Nuovi orari di aperturaGià dal 1 marzo l'Orto ha ampliato l'orario di apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 17, escluso il lunedì. A metà maggio apriranno i cantieri, non prima però della tradizionale Festa del Roseto. «Lo spazio rimarrà fruibile anche a cantieri avviati ma solo in una porzione, quella dell'arboreto e del Platano di Scopoli, non interessata dai lavori - spiega Assini - Oltre all'ampliamento delle collezioni e ai necessari interventi strutturali per rendere più efficienti, sostenibili e fruibili gli spazi, è prevista la valorizzazione del patrimonio architettonico, con il restauro delle serre settecentesche dette "scopoliane", in onore del naturalista GiovannI Antonio Scopoli (1723-1788) che contribuì a fare del giardino botanico di Pavia uno dei grandi orti europei. Non meno importante sarà inoltre il potenziamento delle attività didattiche e divulgative».Il programma La Festa di Primavera prende il via sabato alle 14 con le passeggiate alla scoperta delle collezioni della Biblioteca dell'Orto Botanico, con focus sulle bulbose a fioritura primaverile, e prosegue con il laboratorio per bambini "Ci vuole un fiore", a cura della Rete degli Orti Botanici della Lombardia e con le visite guidate a cura degli Amici dell'Orto Botanico.La domenica si apre con The Original History Walk® "Botanical Enlightenment" a cura di Il Mondo di TELS e prosegue con il BioBlitz dedicato agli insetti impollinatori, il laboratorio di disegno botanico e una speciale visita alle nuove collezioni in compagnia del curatore Nicola Ardenghi.Per tutto il fine settimana, inoltre, nella Sala Consultazione dell'Orto Botanico è allestita la mostra "Legni nostrani, pregiati, proibiti. La biodiversità attraverso il legno" curata da Paola Nola, responsabile di LabDendro, Laboratorio di Dendrocronologia e Dendroecologia dell'Università di Pavia.Le iniziative sono su prenotazione. Il programma completo è disponibile sul sito dell'Orto Botanico. L'Ingresso è di soli 2 euro e dà diritto anche a visitare la mostra Insetti XXL, allestita al museo Kosmos, alla speciale tariffa di 1 euro fino al 13 aprile.L'ingresso è comunque gratuito per l'appuntamento con "Il nuovo Orto Botanico di Pavia" alle 15 in aula A.Per prenotazioni: Biglietteria Kosmos tel 0382.986220, email: prenotazione.musei@unipv.it.«Sarà un museo a cielo aperto, in cui raccontare la natura in modo divulgativo ma scientifico - prosegue la direttrice -. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il mio precedessore, Francesco Bracco, e senza l'impegno quotidiano del curatore Nicola Ardenghi, del custode Paolo Cauzzi, di Luca Gianoli e di 4 giovani del servizio civile, Silvia Manfredi, Giambattista Villani, Gaia Caravella e Pablo Codega che hanno lavorato con passione». --