Demolizione "in sicurezza" del condominio
BRONISaranno impiegate ruspe dotate di pinze e cesoie idrauliche per abbattere il condominio tra piazza Italia e via Da Vinci. In vista dell'avvio della procedura per l'affidamento dei lavori del primo lotto di riqualificazione del quartiere, emergono dalle carte del progetto esecutivo i primi particolari sulle operazioni di demolizione dell'edificio per lasciare spazio all'ampliamento dell'area di sosta e del giardino urbano.L'utilizzo di questa tecnica, infatti, presenta dei vantaggi sia dal punto di vista dell'impatto con l'ambiente circostante che di riduzione dei rischi, in una zona dove ci sono altri condomini e attività: assenza di percussioni su edificio e suolo e di vibrazioni, riduzione della rumorosità e delle polveri, possibilità di demolizione dall'alto verso il basso e di raggiungere altezze superiori ai 20 metri.Il complesso è stato suddiviso in quattro blocchi, tutti costituiti da una struttura portante in cemento armato, tramezze e tamponature in mattoni, impianto di riscaldamento con tubi di rame e termosifoni di ghisa, impianto elettrico con fili di rame. La copertura, invece, è formata da tegole e lastre ondulate in fibrocemento o eternit e sarà da valutare la presenza di amianto anche nei comignoli e, quindi, nell'intera canna fumaria. La demolizione dei fabbricati, preceduta dalla rimozione e bonifica della copertura di tutto il complesso, avverrà in sequenza, a partire dal blocco 2 verso piazza Italia, in modo da aprire un varco per l'ingresso dei mezzi demolitori al cortile interno, e procederà con l'abbattimento dei blocchi 1-3-4. Durante le lavorazioni, per motivi di sicurezza e di pulizia delle aree confinanti a quelle di cantiere, saranno previsti, sul perimetro di ogni blocco, degli appositi teli di protezione posizionati di volta in volta tramite elevatori telescopici; poi, oltre alla chiusura alla circolazione in piazza Italia, che sarà trasformata in area di cantiere, sempre in via precauzionale, per le demolizioni nelle vicinanze delle strade, che resteranno aperte al traffico, è previsto il ricorso temporaneo alla viabilità alternata su una sola corsia di marcia. --Oliviero Maggi