Droga e soldi nell'alloggio danneggiato dal rogo
Adriano Agatti / belgioiosoI vigili del fuoco hanno domato l'incendio e sono entrati nell'abitazione di via Donna Anna D'Este insieme ai carabinieri per eseguire un primo bilancio dei danni. La sorpresa è stata grande: oltre ai muri bruciati e anneriti c'erano anche un piccolo deposito di droga e una ingente somma di denaro.chili di «fumo»I militari hanno recuperato circa due chilogrammi di hashish, un chilo e seicento grammi di marijuana, 20 piante di canapa dell'altezza di circa un metro e oltre undicimila euro in contanti. I residenti Samuele Boccaccio, 28 anni e Elisa Campari di 26 anni, sono stati arrestati con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I due erano rimasti intossicati dal fumo ed erano stati trasportati in ospedale dal personale del 118. I carabinieri hanno atteso che i medici finissero di curarli, li hanno fermati e accompagnati in caserma. L'uomo è stato rinchiuso nel carcere di Torre del Gallo a Pavia, la compagna nel carcere dei Piccolini a Vigevano.Ma andiamo con ordine. Verso le quattro della notte tra domenica e lunedì le fiamme erano divampate all'interno della villetta di via Donna Anna D'Este. L'incendio, secondo la prima ricostruzione, sembra fosse partito dalla cucina. I due giovani, nel tentativo di spegnere le fiamme e di salvare la piccola serra casalinga, erano rimasti intossicati dal fumo.L'incendioLe squadre dei vigili del fuoco erano state costrette a lavorare sino alle sei e mezzo del mattino per domare un incendio che rischiava di estendersi anche alle abitazioni vicine. Samuele Boccaccio e Elisa Campari erano stati soccorsi dal personale del 118 ed erano stati accompagnati al pronto soccorso del San Matteo di Pavia.Nel frattempo i carabinieri della stazione di Belgioioso sono entrati per verificare i danni riportati da quell'edificio annerito dal fumo intenso. I militari e i pompieri si sono invece trovati di fronte ad una piccola serra dove veniva coltivata la marijuana e prodotto l'hashish. I due giovani inquilini erano molto ben organizzati: in ogni stanza c'erano piante ormai alte un metro. Ma non solo. I militari hanno trovato e sequestrato lampade alogene, impianti di areazione, barili di precursori chimici e anche fertilizzanti.La fiamme hanno risparmiato anche due borse che contenevano una ingente quantità di hashish e di marijuana. È stato recuperato anche il denaro che, secondo l'accusa, è il ricavato dello spaccio. È stato tutto sequestrato e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria. --© RIPRODUZIONE RISERVATA