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PaviaProcedura semplificata per la costituzione e il riconoscimento dei Distretti biologici, di cui Pavia detiene il primato regionale con 709 aziende. Sarà necessaria solo la domanda per il riconoscimento con la finalità di promuovere la produzione biologica, l'uso sostenibile delle risorse naturali e la tutela degli ecosistemi. «In Lombardia - commenta l'assessore all'Agricoltura Alessandro Beduschi - sono presenti circa 3.500 aziende biologiche tra produttori e trasformatori, mentre sono 56.500 gli ettari di superficie biologica totale. Su questo settore la Regione ha deciso di puntare con decisione come testimoniano i 93,2 milioni di euro stanziati a sostegno a partire dal 2014. La Lombardia, riconoscendone l'importanza, si impegna a sostenere e incoraggiare l'adozione di pratiche agricole biologiche attraverso l'istituzione di distretti biologici». Il Distretto biologico, affinché possa essere riconosciuto, dev'essere compreso in un territorio delimitato, senza interruzioni e almeno entro due Comuni, prevedere la partecipazione di almeno dieci soggetti e possedere una superficie agricola utilizzata pari almeno al 3% della superficie totale del Distretto, o di almeno 500 ettari. «I Distretti - prosegue Beduschi - potranno essere costituiti su base territoriale tra imprenditori agricoli biologici, associazioni di produttori, cooperative e consorzi che si occupino di produzione, preparazione e distribuzione dei prodotti, ma possono comprendere anche le organizzazioni agricole e le associazioni locali di consumatori». --U.d.A.