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Donatella Zorzetto / PAVIALa priorità è ripianare un certo dislivello negli organici, l'obiettivo è di aumentarli ulteriormente. Asst, con il nuovo Piano triennale dei fabbisogni di personale, relativo al periodo 2024-2026, vuole fare questo. E la nuova dirigenza guarda a quel piano come chance per rilanciare l'azienda. Lo fa da subito avviando nuovi concorsi per il reclutamento di una 80ina tra medici e infermieri, mossa che arriva poco dopo l'assunzione di 74 infermieri da destinare soprattutto alle Case di comunità. Tenendo però conto che la lista delle urgenze, in fatto di personale, non è certo esaurita: ad oggi in Asst mancano 151 medici e 128 infermieri.Gli organici cresconoSarebbe da interpretare come un'accelerata quella impressa dal direttore generale Andrea Frignani attraverso il nuovo Piano triennale del personale che chiude il precedente con le ultime assunzioni fatte proprio in questi tre primi mesi dell'anno: attraverso tre concorsi si sono portati a casa 74 infermieri di cui 18 destinati alle Case di comunità, 4 all'ospedale Varzi, 4 a quello di Mede e 10 a Stradella. Proprio in quest'ultima struttura sono state reclutate anche 4 ostetriche, che entrano in corsia in un momento in cui il servizio era in sofferenza a causa di pensionamenti e trasferimenti del vecchio personale. Ma il nuovo corso si vede anche da altro. Sotto questo profilo il Piano del personale 2024-2026 è indicativo. Parliamo di concorsi appena avviati con l'obiettivo di entrare in sintonia con le esigenze degli ospedali del territorio. In particolare, è stato ritenuto necessario procedere all'assunzione di circa 80 tra medici e infermieri, tra cui 4 ostetriche da destinare a Stradella che le reclamava a gran voce. Riguardo ai medici la richiesta più urgente riguarda soprattutto anestesisti, pediatri, ginecologi e radiologi da inserire subito in organico. Chi manca in corsiaMa quali sono i numeri che descrivono l'attuale stato dell'arte in corsia? Mettendo a confronto le dotazioni organiche del 2024 con i dipendenti in servizio da Asst Pavia, servirebbero altri 524 addetti su un totale di 3.692, e in particolare 151 medici e 128 infermieri. Considerato ciò, la dirigenza prevede di ridurre già da ora le scoperture. Ad esempio i medici, che sono 460, dei quali 367 impegnati negli ospedali e 93 nei servizi territoriali, dovrebbero salire a 611, mentre gli infermieri, attualmente 1.161 rispetto a una dotazione organica di 1.289, dovrebbero lievitare a 1.219, garantendo una copertura pressoché completa all'interno delle strutture ospedaliere (96,3%) e lievemente inferiore nei servizi territoriali (90,4%)Anche per il personale amministrativo è prevista una crescita numerica: oggi sono 320, sulla carta 370, mentre il nuovo piano ne contempla 352,2. Così facendo, la scopertura totale, a fine anno, dovrebbe dimezzarsi al 6,7%.Poi, nel gennaio scorso, c'è stato lo stop ai gettonisti .Stop ai gettonisti Rianimatori, medici di Pronto soccorso e professionisti dell'emergenza: negli ospedali della provincia ne servono 39, mentre in tutta la Lombardia ne mancano 235. L'ha stabilito Regione Lombardia esaminando le carenze nei reparti d'urgenza, nei servizi di Anestesia-Rianimazione e negli ambulatori dei codici minori. Per colmarle si sono presentati in 851. Sono camici bianchi lombardi che si sono candidati per l'elenco di liberi professionisti da impiegare negli ospedali, dopo la messa al bando dei gettonisti: medici assunti tramite cooperative private che hanno destato scandalo per via dell'enorme differenza di stipendio con i colleghi del servizio sanitario regionale. Il bando per superare il sistema-gettonisti si è chiuso e le candidature sono in valutazione da parte di Areu (l'ex 118) che si occupa della gestione dell'elenco centralizzato da cui gli ospedali pubblici lombardi possono attingere per rinforzare l'organico. --