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BRONI Si è chiusa una stagione da record per il Carbonetti. Con 3.750 spettatori complessivi, 130 abbonamenti venduti, 12 eventi da tutto esaurito, il teatro bronese ottiene un risultato senza precedenti, certificato dall'apprezzamento del pubblico. Sold out, spesso con settimane di anticipo, sei su sette degli spettacoli disponibili in abbonamento ("UP&Down" con Paolo Ruffini e la Compagnia Mayor Von Frinzius, "Scusa sono in riunione... ti posso richiamare?" con Vanessa Incontrada e Gabriele Pignotta, "La prima volta" con Paolo Conticini, "Delirio a due" con Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, "Il figlio" con Cesare Bocci), oltre all'apertura del 14 ottobre con Fabio Concato. Posti esauriti anche per la presentazione del romanzo "L'educazione delle farfalle" di Donato Carrisi, il concerto di Capodanno e i tre eventi dei Salotti Musicali, l'ultimo dei quali si è tenuto sabato. Numeri decisamente positivi, inoltre, per gli spettacoli dedicati ai più piccoli, andati in scena nella prima parte della stagione, che hanno incassato oltre 350 presenze (e molti bimbi che hanno partecipato al tour guidato del teatro proposto prima di ogni rappresentazione).«Già dalle battute iniziali avevamo capito che questa sarebbe stata una stagione ricca di soddisfazioni - è il commento del sindaco Antonio Riviezzi -. Ma il bilancio finale supera le nostre migliori aspettative. Siamo felici per il successo riscosso dalle proposte, che testimonia come il nostro teatro sia andato via via consolidandosi nel panorama culturale del territorio. È ormai un punto di riferimento, per Broni e non solo. Un altro aspetto importante è dato poi dall'utilizzo sempre più frequente del Carbonetti da parte di scuole e associazioni: un luogo vivo, apprezzato dai giovani e aperto alle migliori energie della città. Come amministrazione, ne siamo entusiasti». --O.M.