Presa a sassate, 76enne resiste e mette in fuga la giovane rapinatrice
Adriano Agatti / vigevanoCerca di strappare la borsa ad una pensionata e, di fronte alla reazione della vittima, la colpisce alla testa con un sasso. Rosa Bona, una ragazza di 19 anni residente a Vigevano, è stata arrestata dai carabinieri con l'accusa di tentata rapina aggravata. È stata rinchiusa nel carcere dei Piccolini e dovrà essere interrogata dal magistrato. La vittima, una donna di 76 anni, è stata medicata al pronto soccorso dell'ospedale di Vigevano ed è stata dimessa con una decina di giorni di prognosi.È successo domenica verso mezzogiorno in via Leonardo da Vinci, non lontano dall'ospedale. La pensionata stava camminando tranquillamente quando la ragazza l'ha addocchiata e si è resa conto che poteva essere una preda molto facile. Ma non è stato così.L'aggressioneLa pensionata aveva una borsetta in spalla: Rosa Bona si è avvicinata e, con una mossa molto veloce, ha cercato di strapparla. Ma qui è successo l'imprevisto. La vittima ha infatti cercato in tutti i modi di resistere: si è messa a urlare, ha spinto la ragazza ed ha cercato di tenere ben stretta la borsa. La giovane tirava sempre più forte ma, nonostante la violenza, non è riuscita a strapparla.ilsassoE così la 19enne si è chinata, ha raccolto un grosso sasso con il quale ha colpito la donna alla tempia sinistra.Nonostante la botta, il dolore e anche il sangue che usciva, la vittima dello scippo ha resistito di nuovo. Le urla hanno attirato l'attenzione di alcuni passanti che hanno chiamato i carabinieri. Rosa Bona si è messa a correre inseguita dai residenti. Poi sono arrivati i carabinieri che l'hanno bloccata. I militari hanno anche portato la 76enne al pronto soccorso dell'ospedale. Qui la ferita è stata medicata alla testa (per fortuna non ha perso conoscenza) ed è stata tenuta in osservazione per ore. Poi è stata accompagnata alla caserma di via Castellana dove ha sporto denuncia. Rosa Bona invece è stata arrestata con l'accusa di tentata rapina aggravata, perché il sasso è stato considerato un'arma impropria. Adesso rischia una pesante condanna per quello che, nelle sue intenzioni, doveva essere un semplice scippo. L'accusa è invece decisamente più grave. --© RIPRODUZIONE RISERVATA