Cavallerizza chiusa da 13 mesi lavori a rilento
VIGEVANO Ci sono dubbi su quando la Cavallerizza tornerà utilizzabile. Il secondo spazio teatrale cittadino, infatti, è precluso dal 14 febbraio dell'anno scorso e la situazione del cantiere (vista dalle migliaia di partecipanti alla Scarpadoro di domenica) in apparenza sembra davvero lontana dalla conclusione. Una situazione diversa dal cantiere del teatro Cagnoni, anch'esso chiuso per ristrutturazione. Nel cortile della costruzione ottocentesca, infatti, si vedono le impalcature per i lavori e del materiale accatastato, ma non una possibile riapertura. La conclusione dei lavori in Cavallerizza è prevista per il 7 luglio, funzionale per le attività autunnali. Ma qualche perplessità rimane, dopo la lite (con strascichi legali) tra Comune e azienda che aveva iniziato i lavori 13 mesi fa. «Domenica la Cavallerizza conciata così da un anno non faceva fare tanto bella figura alla nostra città - scrive Piero Marco Pizzi, del gruppo civico "Vigevano prima di tutto" -. Considerando che il Comune è in causa con l'azienda che aveva iniziato i lavori, non si sa né se né quando le opere finiranno e quando potremo rientrare nella Cavallerizza. Potrebbe restare così per anni se non si danno una mossa».Parole che il sindaco Andrea Ceffa respinge: «Nell'ultima riunione della "cabina di regia", due o tre settimane fa, non sono emerse criticità o ritardi. Chiederò informazioni nel prossimo incontro». Ceffa non teme neanche un eventuale richiesta di sequestro che la società estromessa dal cantiere (la "Marzano Building") potrebbe chiedere al giudice in una causa che sembra destinata a esplodere a breve. «Il sequestro - spiega Ceffa - non ci sarà. Di solito la magistratura fa prevalere l'interesse pubblico rispetto a quello presunto di una ditta». I lavori di ristrutturazione della Cavallerizza prevedono il consolidamento della copertura e lavori di adeguamento strutturale e degli impianti tecnologici, trasformando lo spazio ottocentesco in una struttura dotata di tutte le attrezzature per convegni, eventi e spettacoli. Il progetto è stato redatto da uno studio genovese. --Oliviero Dellerba