Senza Titolo

La famiglia dormiva insieme quando è scoppiato l'incendio. «Le nostre bambine andavano a scuola insieme - racconta Eleonora, la voce rotta dalle lacrime - ora io come spiegherò a mia figlia che Giorgia non c'è più? Stefania era una donna speciale, buona, non meritava questo. Merita solo un posto in paradiso, se c'è davvero un paradiso». Accanto a lei, c'è anche un'altra amica di Stefania: il suo appartamento è al quarto piano dell'edificio al civico 55, erano vicine di casa. «Lei so che lavorava alla sera, faceva le pulizie. Ai bambini, quando lei lavorava, pensavano i suoi genitori. Una famiglia gentilissima e carina. Stefania e il compagno si erano separati, ma erano rimasti in ottimi rapporti: lui veniva sempre a trovare i bambini». «Era una ragazza che si faceva volere bene, era un'ottima mamma - aggiunge una vicina - io volevo fare un regalo ai bambini per Pasqua: avevo visto delle uova di cioccolato e volevo prendergliele perché se lo meritavano».