Tre nomi pavesi legati alla corsa
Ci sono tre nomi pavesi legati al mondo del ciclismo pavese, di cui quest'anno ricorre un anniversario. Sono 110 anni dalla nascita di Diego Marabelli (Zerbo, 1914 - Pavia, 2006), professionista tra la fine del 1936 e il 1947, partecipa a ben 6 edizioni della Milano-Sanremo, ottenendo i seguenti piazzamenti: 13º nel 1937, edizione vinta da Cesare Del Cancia; 16º nel 1938, vinta da Giuseppe Olmo; 18º nel 1939, vinta da Gino Bartali; 10° a pari merito con altri 24 nel 1940, vinta da Gino Bartali; 35º nel 1941, vinta da Pierino Favalli; 18º nel 1943, vinta da Cino Cinelli. Marabelli si ritira dalle corse a 33 anni, per sposarsi ed aprire un negozio da ciclista a Pavia in corso Garibaldi. Vince tre tappe al Giro d'Italia, tra il 1938 e il 1940. Nel 1936 è indicato dalla Gazzetta dello Sport come il miglior dilettante. Un secolo fa a Pavia nasce Rino Negri, per tutti "Rinone", storica firma per mezzo secolo del ciclismo sulla "rosea": nella sua carriera ha pubblicato oltre 30mila articoli, appassionandosi a tutta l'epopea di Fausto Coppi. Da giornalista, ha seguito 42 edizioni del Giro d'Italia e 39 del Tour de France. Muore a Milano nel novembre 2011, a 87 anni. Sono invece trascorsi 70 anni, era il 1954, dalla scomparsa di Giovanni Rossignoli, nato il 3 di dicembre del 1882 in Borgo Ticino, figlio di un oste da cui eredita - tra l'altro - il soprannome Baslòt, che poi è la tazza nella quale si serviva un vino forse molto simile alla Barbera. Partecipa 8 volte al Tour de France e 13 volte al Giro d'Italia, vincendo quattro tappe e, nel 1921 è primo nella classifica generale degli isolati, ovvero dei corridori senza squadra al seguito. Se fossero ancora in vita domani sarebbero certamente in piazza della Vittoria per seguire la Sanremo. F.SCAB.