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La vicenda si è risolta nell'arco di poche ore e non è nemmeno assurta al prestigio di un problema, ma il risvolto sociale rimane e il mondo politico si sta interessando anche con l'obiettivo di una regolamentazione per legge, come hanno fatto altri Paesi. La scorsa settimana una bimba di dieci anni che frequenta la quarta elementare di una scuola di Pordenone, è arrivata in classe vestita con il niqab, il grande velo di colore scuro utilizzato da alcune donne musulmane che in questo modo si coprono interamente il corpo, esclusi gli occhi, per i quali è prevista una fessura. La maestra l'ha fatta entrare in classe per non farle perdere un giorno di scuola ma ha detto ai genitori che doveva sostituire il niqab. Il giorno dopo la piccola è arrivata a scuola con l'hijab, foulard che copre i capelli. La notizia è stata diffusa da un gruppo di genitori. --