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Dopo trent'anni ininterrotti trascorsi saldamente al potere, Alexander Lukashenko si ricandida per un settimo mandato da presidente della Bielorussia nelle elezioni del 2025. L'ultimo dittatore d'Europa e alleato-vassallo di Vladimir Putin ha scelto di annunciarlo in modo «dimesso», mentre deponeva le schede nel suo seggio di Minsk, nel giorno delle elezioni legislative e amministrative alle quali non partecipano le opposizioni, che denunciano una «farsa totale» e lanciano appelli al boicottaggio. Si tratta del primo voto convocato nel Paese dalle contestate presidenziali del 2020, quando Lukashenko incassò ufficialmente l'80% dei suffragi, in elezioni considerate né libere né giuste e seguite da settimane di manifestazioni di protesta represse con oltre 3.000 arresti. --