Senza Titolo

«Si assiste a una intollerabile serie di manifestazioni di violenza: insulti, volgarità di linguaggio, interventi privi di contenuto ma colmi di aggressività verbale, perfino effigi bruciate o vilipese, più volte della stessa Presidente del Consiglio, alla quale va espressa piena solidarietà». Sergio Mattarella è preoccupato di quanto si stiano alzando i toni del confronto politico ed interviene con una inevitabile solidarietà a Giorgia Meloni, fresca di un sanguigno match verbale con il governatore della Campania Vincenzo De Luca. Un botta e risposta che non si ferma, dopo che giovedì la premier aveva attaccato sull'utilizzo dei Fondi di coesione. «Non possiamo dare spazio - la controreplica di De Luca - a chi adotta uno stile da stracciarola, fatto di volgarità, approssimazione, arroganza e mistificazione. Dobbiamo evitare di dare spazio a questi atteggiamenti. Le cose che riguardano la Campania si decidono a Napoli e non a Roma e men che mai nelle stanze del presidente del Consiglio». --