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VIGEVANO"La Casa de il Filéremo" apre la porta al pubblico sabato, alle 10, al Centro orientamento disabili, in via Rossini 11/c. In questa occasione verrà scoperta la targa in ricordo di monsignor Stefano Cerri, promotore e a lungo presidente dell'associazione di volontariato. La presidente, Carla Sala Bonomi, alla presenza del vescovo, monsignor Maurizio Gervasoni presenterà "La Casa de Il Filéremo", progetto residenziale di accoglienza di persone con disabilità e fragilità.L'associazione Il Filéremo dal 1987 si occupa di disabilità e dal 2007, nella struttura di via Rossini, messa a disposizione dalla Fondazione Ubbiali, gestisce già due Cdd (Centro diurno disabili) accreditati dalla Regione per 40 posti. Nel 2018, grazie alla donazione dell'immobile, si è deciso di ristrutturare l'ultimo piano della sede attuale per trasformarla in una casa capace di offrire accoglienza a persone disabili, favorendo la loro graduale autonomia dal nucleo familiare. La realizzazione è stata possibile con il contributo di Fondazione Cariplo e di Fondazione Piacenza e Vigevano a ntegrazione delle altre forme di finanziamento. Il progetto è stato sostenuto, inoltre, dai club di servizio e da benefattori .«La ristrutturazione si è concretizzata nel rifacimento del secondo piano dell'edificio di via Rossini per ricavare due unità abitative in un unico contesto - afferma una nota de "Il fileremo" -. Una composta da due stanze doppie e una singola destinate ad alloggi per l'autonomia potenziale (5 posti letto) più una stanza riservata a un operatore, con servizi igienici, spazi comuni, soggiorno, area relax e cucina. La seconda composta da due stanze doppie destinate ad alloggi per l'autonomia potenziale (3 posti letto e uno riservato ad un eventuale volontario) La ''Casa de il Filéremo'', inizierà la propria l'attività a marzo, funzionerà 24 ore su 24 per 365 giorni e sarà caratterizzata da flessibilità organizzativa e dalla partecipazione degli ospiti. --