Procedure troppo lente per le pratiche edilizie Il malumore dei tecnici

VogheraAvrebbe dovuto sveltire di molto le operazioni di ricerca in archivio, ma a quattro mesi dalla sua entrata in vigore, il nuovo sistema telematico adottato dall'ufficio urbanistica di Voghera non sembra aver migliorato un granché i tempi di lavorazione delle pratiche. Geometri, agenti immobiliari e semplici cittadini hanno, sì, imparato a richiedere in autonomia planimetrie e concessioni edilizie, ma le aspettative di risparmio di tempo non sono per ora state rispettate, con il risultato di intralciare spesso le compravendite edilizie. I documenti d'archivio, infatti, stanno alla base di ogni trattativa immobiliare, e servono ai periti delle banche per approvare il rilascio di un mutuo o ai notai per procedere regolarmente al rogito. Al momento, segnalano i professionisti della città il Comune di Voghera ci mette anche trenta giorni (ovvero il massimo consentito per legge) a fornire un accesso agli atti, rallentando in maniera sensibile l'iter burocratico necessario per comprare casa. Un problema che riguarda anche altre realtà, ma che, negli ultimi anni , sta crescendo molto, così come gli investimenti sul mattone: tra aprile 2022 e aprile 2023 Voghera avrebbe registrato un saldo migratorio di 10,66 abitanti in più ogni mille residenti rispetto al 2019 (fonte "Il Sole 24 ore"), molti dei quali avrebbero proprio scelto la città per i prezzi bassi di acquisto delle case. Lo hanno confermato i notai, che nel 2021 (complice la pandemia) hanno registrato un incremento del 30% delle vendite, che è poi sceso al 15% nel 2022 rimanendo più o meno invariato nel 2023. E se in città si comprano più case, anche la macchina comunale dovrebbe adeguarsi ai ritmi del mercato. Invece per le pratiche ci vogliono un paio di settimane, mentre nel peggiore si può aspettare un mese per poi vedersi rigettare la domanda per un qualche inconveniente tecnico. E, quindi, aspettarne un altro per risolverlo.La replica«A me personalmente - commenta l'assessore all'urbanistica William Tura - risulta un tempo medio di evasione delle domande di 16 giorni, che è pienamente nei termini di legge, visto che la normativa ne concede 30. Però parliamo di pratiche che non presentano difficoltà né difformità. Poi ci sono le altre: se non sono compilate correttamente il sistema le rigetta subito, mentre i tempi si allungano se qualcosa si intoppa nella lavorazione, e cioè se i documenti richiesti non sono immediatamente reperibili. In ogni caso il nuovo sistema è attivo da pochi mesi, quindi è ancora in fase di rodaggio: proprio la prossima settimana gli uffici urbanistica e edilizia privata si incontreranno per confrontarsi sull'argomento». Spezza una lancia a favore del Comune il Collegio dei Geometri di Pavia: «Purtroppo da qualche anno i tempi si solo allungati ovunque - dice il presidente Fabio Signorelli - perché la normativa ha imposto che, per presentare qualunque pratica, si debba procedere a produrre la verifica dello stato legittimo dell'immobile, e questo crea un certo traffico. Riceviamo molte lamentele dai nostri iscritti e, da parte nostra, abbiamo aperto tavoli di confronto con i Comuni . Se Voghera vorrà, quindi, siamo pronti a dialogare ». --Serena Simula