Civeriati mastica amaro «L'avevamo quasi vinta ma il risultato è giusto»
il dopogaraUn pareggio accettato con serenità dal Pavia, anche se incassato al 92. «l risultato è giusto per quello che si è visto in campo - ammette l'allenatore azzurro Stefano Civeriati -. sabato scorso abevo seguito la vittoria della Caronnese a Solbiate e per questo ho preparato due tattiche diverse nei 90'. Nel primo tempo l'obiettivo era gestire la gara in un certo modo per contenere la loro fisicità - spiega Civeriati- purtroppo però abbiamo preso gol per un nostro errore, una palla giocata in orizzontale da Spaneshi sulla quale è nata l'azione dell'1-0. E questo ha scompaginato i piani. Poi nel secondo tempo l'abbiamo ribaltata meritatamente, in corsa, cambiando modulo e anche 3-4 giocatori. Purtroppo essere raggiunti al 92' lascia l'amaro in bocca. Ma va dato merito alla Caronnese di averci provato fino alla fine e di essere stata premiata. Alla fine si è vista una gara da campionato di categoria superiore». Un pareggio, quindi, comunque prezioso o due punti gettati? «Il percorso di una squadra passa anche da queste gare difficili e alla fine sono soddisfatto - risponde il mister del Pavia -Come ho sempre detto, in questo girone, così equilibrato e combattuto, nessuno dopo il giro di boa otterrà gli stessi punti che ha fatto all'andata. Anche le primissime della classifica. Certo in questo momento c'è rammarico per una vittoria sfumata al 92', come era accaduto ancheo nell'incredibile pareggio casalingo con la Sestese della prima di ritorno o per il gol del 3-3 preso nel finale a Castano Primo. Ma ho fiducia in questa squadra, inq uesto gruppo».L'arma in più che potrebbe avere il Pavia nella volata per la serie D è una rosa completa. Come dimostrato anche ieri con la Caronnese «Ho rischiato Braidich dal 1' che rientrava dopo 15 giorni perché volevo un'attaccante che in fase offensiva ci desse più profondità - analizza ancora Civeriati - Poi gli innesti di Panigada, che va gestito con oculatezza dopo un periodo invernale in cui si è allenato poco per problemi fisici, e di due esterni alti come Agello e Vassallo ci hanno dato quella spinta in più che volevo per rovesciare l'inerzia del match».Il big match del 24L'esito della sfida odierna tra Magenta e Solbiatese, uno scontro d'alta classifica che potrebbe portare i milanesi alla pari degli azzurri o sempre a due punti, quanto condizionerà la sfida al vertice di sabato prossimo? «er nulla - risponde l'allenatore del Pavia -. Perché da martedì prepareremo come tutte le settimane la prossima gara pervincerla». -- E.V.