Negozi, segnali di ripresa Più aperture che chiusure

TortonaSi registra un lieve aumento, nonostante la crisi del settore, sul numero di esercizi al dettaglio attivi a Tortona. Lo rivelano i dati sull'andamento degli insediamenti di esercizi commerciali in città, ovvero locali di estensione inferiore ai 250 metri quadrati: nel 2023, si sono registrate 26 nuove aperture, di cui 8 di generi alimentari, 18 non alimentari e nessuno di tipo misto. Di contro, nel medesimo arco temporale, ovvero gli scorsi 12 mesi, le cessazioni di attività sono state 21, 4 nel settore alimentare, 16 non alimentare ed una di tipo misto. Il saldo quindi è positivo, sia pure di cinque unità. Tuttavia non può essere considerato un indicatore dell'andamento economico del commercio sul territorio, poiché si tratta di un dato che non considera le tipologie di esercizio e soprattutto la loro collocazione, per cui l'apertura di un esercizio in periferia di qualunque genere è sullo stesso piano della chiusura di un negozio o bar storico in centro città. Ma un indice più interessante dell'andamento economico riguarda i subingressi, ovvero le attività che restano aperte pur passando di proprietà: sono stati 13, due alimentari, otto no, tre misti, segno di come le attività passino di mano per le ragioni più varie ma che in alcuni casi trovano un acquirente. Non bisogna inoltre trascurare che l'andamento del rapporto tra aperture e chiusure totali a Tortona negli ultimi anni:è sempre stato positivo, e questo indica anche una buona tenuta complessiva di sistema, unito al fatto che non vi siano più state aperture di media e grande superficie. Il commentoIl sindaco Federico Chiodi analizza così l'andamento: «I dati mostrano cenni di ripresa, o perlomeno una situazione stabile, che non è poco se consideriamo la generale crisi del comparto. L'amministrazione comunale, insieme alle associazioni di categoria, ha lavorato molto per sostenere le attività commerciali, ad esempio attraverso il Distretto Urbano del Commercio che ha procurato importanti contributi economici dalla Regione Piemonte. L'obiettivo è favorire l'innovazione e la capacità di fare rete dei nostri commercianti, in un momento storico in cui il settore deve fare i conti con la concorrenza dell'e-commerce». --Stefano Brocchetti