Clima che cambia e alberi a rischio: nel Parco del Ticino la quercia più forte
Giovanni Scarpa / paviaLa quercia con caratteristiche genetiche più resistenti si trova nel Parco del Ticino. E' quanto emerge dai risultati del progetto ResQ , "Deperimento della quercia nei boschi planiziali, uno studio multidisciplinare per la selezione di risorse genetiche resistenti", finanziato da Regione Lombardia e coordinato da Paola Nola del dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente dell'Università di Pavia, insieme all'Università della Basilicata e del Cnr di Firenze. Dopo tre anni di studi, il gruppo di ricerca ha individuato farnie nella zona di Motta Visconti che presentano combinazioni di geni potenzialmente legate a forme di resistenza al deperimento, un primo nucleo di alberi con cui sarà possibile arricchire le raccolte semi finalizzate a interventi di rimboschimento.arma contro i cambiamenti climaticiOperazione più che mai importante in una fase in cui i cambiamenti climatici sono sempre più frequenti, con ripercussioni anche sugli alberi. Si è trattato di uno studio di alto livello scientifico, ma anche un esempio di come la ricerca possa generare elementi di conoscenza con ricadute applicative dirette per la gestione delle foreste. «Siamo felici _ dice Fulvio Caronni il responsabile del settore vegetazione e boschi del consorzio _ come Parco del Ticino di poter mettere a disposizione del mondo scientifico i nostri ecosistemi meglio conservati, per capire come funzionano la natura ed i suoi equilibri». Il progetto ha indagato le cause del deperimento della farnia, specie emblematica dei boschi di pianura che caratterizza gli ecosistemi forestali del bacino padano-veneto, per cercare di trovare soluzioni efficaci per arginarlo. Ma che cosa si è scoperto in concreto?I ricercatori hanno visto che le piante deperienti e quelle sane pur crescendo in aree con parametri microambientali simili, mostrano notevoli differenze nel ritmo di accrescimento. L'osservazione del ritmo di accrescimento permette di fare una diagnosi precoce del livello di deperimento di ogni pianta. la ricercaLa ricerca si è concentrata su 125 coppie di piante sane e deperienti, vicini e in condizioni ecologiche apparentemente simili, registrando tantissime caratteristiche degli alberi e dell'ambiente che li circonda. Ed è proprio ai Geraci di Motta Visconti che si trova la quercia con caratteristiche genetiche più resistenti. Esplorando il genoma di ogni pianta indagata in ResQ, si è scoperto che numerosi geni sono legati a vari livelli alla capacità di resistere al deperimento.l'obiettivo del progettoL'obiettivo principale del progetto si riferisce alla creazione di una banca del germoplasma e alla selezione di materiale propagativo utile alla gestione e conservazione dei querceti regionali. A tal fine, i 250 individui esaminati, 50 per sito, sono stati ordinati gerarchicamente in una lista basandosi sul punteggio ottenuto dall'indice di deperimento, ovvero una formula matematica capace di quantificare la resistenza genetica al deperimento del singolo individuo. ResQ è solo il punto di partenza: il gruppo di studio è già impegnato in una seconda ricerca simile che verrà esteso anche ad altre zone d'Italia. --