Vertice FdI-Lega-Fi, rinviata la decisione sul Fracassi bis
paviaIl candidato sindaco di Pavia per il centrodestra? Prima si approvi il bilancio. È quanto affermano, in una nota scritta, i vertici provinciali di Lega (Jacopo Vignati), Fratelli d'Italia (Claudio Mangiarotti) e Forza Italia (Antonello Galiani). La ricandidatura dell'uscente Fracassi, dunque, al momento non sembra comparire sotto la casella "certezze". Il comunicato stampa è stato diffuso dopo una riunione di oltre cinque ore tra i vertici provinciali del centrodestra. «Un'attenzione particolare - vi si legge - è ovviamente rivolta a Pavia. È necessario che prima di ogni altro ragionamento, si approvi il bilancio di previsione e che l'amministrazione comunale abbia una programmazione economico-finanziaria sull'anno in corso. Solo dopo questo passaggio, ci troveremo per ragionare delle elezioni».La dichiarazione dei tre segretari provinciali, ovviamente, riguarda gli oltre 120 Comuni nei quali si andrà al voto l'8 e 9 giugno prossimi. «L'incontro è stato proficuo e abbiamo affrontato la situazione riguardante la tornata elettorale di giugno prossimo, in cui il capoluogo e numerosi municipi dovranno rinnovare l'amministrazione comunale. Il nostro obiettivo è quello di mantenere un centrodestra unito e vincente». Riguardo alla road map di avvicinamento alle consultazioni elettorali, Vignati, Mangiarotti e Galiani aggiungono: «È stato il primo incontro di un percorso che ci vedrà protagonisti da qui a giugno. Stiamo analizzando comune per comune e siamo attenti ai problemi e alle esigenze di ogni realtà locale. Vogliamo trovare la quadratura il prima possibile sia a Pavia sia nei comuni più piccoli». La macchina del centrodestra, dunque, si sta mettendo in moto, per quanto in ritardo rispetto al centrosinistra che ha annunciato il candidato sindaco, Michele Lissia, quasi un mese fa. L'ipotesi di un Fracassi bis al momento resta in sospeso. Il segretario provinciale di Fratelli d'Italia, Mangiarotti, ha più volte rivendicato per il proprio partito la poltrona principale di palazzo Mezzabarba. Anche se non va dimenticato un fatto importante: la decisione finale, per quanto dopo avere interpellato e coinvolto il territorio, verrà presa dalle segreterie regionali dei partiti che compongono la coalizione di centrodestra. E sarà una decisione che dovrà tenere conto del "Risiko" delle elezioni, considerato che in Lombardia si voterà per i sindaci di Pavia, Bergamo e Cremona. --f.m.