assigeco piacenza

PIACENZAParte male la Elachem nella fase a orologio perdendo a Piacenza contro un Assigeco in apnea dopo sei sconfitte in fila. I numeri spiegano molto della brutta partita dei gialloblù, bastano le 17 palle perse e il 16/45 da due, ma anche un solo giocatore in doppia cifra, l'americano Smith. L'altro, Tyler Wideman, è stato neutralizzato dalla scelta di coach Salieri di riempire l'area. Gli italiani hanno fatto molta generosa confusione, patendo la fisicità di Piacenza in una gara sempre aperta. Così, perdere, brucia ancora di più.La cronaca Wideman stappa la partita con una perla in allontanamento, ma poi sbaglia da sotto uno contro zero e rimedia con il coast to coast dello 0-4. Vigevano ha, però, evaporato il bonus dopo soli 3'10. Wideman sbaglia troppe e sanguinose cose facili da sotto, malgrado giochi male e contratta, Piacenza rientra. Si accende Smith, arriva presto il secondo fallo per Leardini, il primo vantaggio emiliano matura con la tripla dall'angolo di Veronesi (11-8) subito pareggiata da Smith. In attacco Vigevano fatica, pasticcia, prende tiri difficili, perde palloni e Piacenza va avanti soprattutto dalla lunetta ove ha già ben nove opportunità (17-13). Bertetti da tre pareggia il tracciante di Sabatini quando si riparte (20-18). Salieri allunga la difesa e propone insalate di raddoppi, la parità arriva con Strautmanis che non capitalizza il gioco da tre punti che, invece, conclude Sabatini (23-20). Palla persa di Rossi che commette fallo su Veronesi mentre segna e, dopo il time out di Pansa, mette anche il libero aggiuntivo. Il capitano segna col fallo, ma non il libero, Peroni la mette da tre ed il minibreak è assorbito (26-25). Terzo fallo contestatissimo a Smith, ma, d'altro canto, l'arbitraggio è in linea con partita fin qui brutta per quanto tirata. Vigevano si inceppa in attacco, Pansa ci spende ancora tempo, al rientro D'Alessandro infila il tracciante del -1 (31-30). In un amen, terzo e quarto fallo di Strautmanis. Davvero brutto il fischio del quarto, poi è baraonda grigia, nessun fallo sulle penetrazioni di Leardini e Bertetti, un tecnico al dirigente accompagnatore ducale a tre decimi di secondo dalla pausa lunga e non si è capito il perché.A metà gara, Piacenza è avanti di tre tirando 22 liberi, Vigevano ne ha avuti solo 4. Smith da tre pareggia in avvio di terzo quarto (37-37), ma Piacenza produce una fiammata su cui Pansa vuole subito tempo (43-37). Notte fonda in attacco per la Elachem, l'Assigeco allunga 47-37. Bertetti dall'arco dimezza il ritardo, ma Wideman e Battistini subito dopo confezionano due corbellerie (ci starebbe il termine molto più robusto) e relative palle perse dopo le quali Pansa, furibondo, non può esimersi dal time out (47-42). D'Alessandro si alza per il -2 a 30" dall'ultima sosta e Strautmanis -1 (50-49). Battistini da tre pareggia (52-52), Peroni in entrata sorpassa (53-54), ma Rossi commette fallo su Miller che segna ed è il suo quinto. Fa male il tracciante frontale di Veronesi (60-54) che, però, Smith rintuzza subito (60-57). Poi si spegne la luce in casa ducale tra palle perse banalmente e tiri improbabili, così a Piacenza, per interrompere la serie negativa, è sufficiente gestire la strada dell'orto che l'ha portata in lunetta alla fine ben 36 volte (Vigevano, in 39 minuti, c'era andata soltanto sei volte). Peccato, questa è proprio buttata via. --Fabio Babetto