Investita mentre attraversa «Strada Bobbio pericolosa»

Fabrizio Guerrini / VogheraScendere per gettare i rifiuti nel cassonetto può essere un'attività davvero rischiosa se si abita in strada Bobbio, una delle strade, da tempo, più pericolose della città. I residenti, intanto, sono stanchi di essere testimoni di incidenti anche gravi con pedoni investiti mentre attraversano. C'è chi, adesso, si dice pronto a organizzare una petizione.Lunedì scorso l'ultimo episodio che allunga l'elenco degli investiti in strada Bobbio.Attimi di PauraUna frenata. Il tonfo. Poi le sirene. Nella tarda mattinata di lunedì scorso, una pensionata 71enne, M.S., residente in zona sta attraversando la strada quando viene travolta dal furgone di una carrozzeria. Si capisce subito che non è finita bene: la donna è ora ricoverata in prognosi riservata al policlinico San Matteo con fratture varie al bacino. Un incidente gemello si era verificato nel luglio di due anni fa. Aveva attraversa sulle strisce, ma sempre un furgone l'aveva colpita scaraventandola a terra. La vittima è una pensionata di 73 anni. Una cosa era certa: la donna aveva attraversato sulle strisce, ma la zebratura era praticamente invisibile. Allora come oggi. Con una aggravante, allora come oggi: in quel punto, all'incrocio con via Leon Battista Alberti, non c'è segnaletica verticale che avvisa della presenza dell'attraversamento pedonale.Strada Bobbio è pericolosa, soprattutto quando auto e furgoni si muovono, accelerando in direzione Rivanazzano. La carreggiata è larga: attraversarla non è facile.Chi abita nei condomini della zona deve gettare i rifiuti dall'altra parte della via. Magari si scende in ciabatte, spesso si tratta di pensionati che certo non hanno l'agilità del giovane che l'altra mattina ha fatto una scatto da centometrista, con il sacchetto dei rifiuti in mano, mentre arrivava un'auto. Situazione che peggiora in caso di pioggia e foschia. Per non parlare della sera e della notte. Tanti gli incidenti, anche se non sempre segnalati perché, fortunatamente, senza gravi conseguenze. Molti di più quelli sfiorati, con corollario di frenate e colpi di clacson.Il problema è evidente anche al profano di problemi viabilistici. L'unico attraversamento pedonale, in oltre 500 metri di strada, è, strano a dirsi, di fronte a una stazione di servizio. Per di più le strisce stanno sparendo e non sono né illuminate né segnalate. Con questi presupposti crescono le voci di una raccolta firme. «Siamo pronti anche noi a sostenerla - dice il consigliere Antonio Califano dell'Udc che ha un familiare che abita in zona -, di certo riproporremo una interpellanza alla giunta». In realtà il caso di strada Bobbio è irrisolto da anni: nel settembre 2018 (sindaco Carlo Barbieri, presidente deol consiglio comunale Nicola Affronti, Udc) l'allora assessore Carbone aveva affidato alla polizia locale il monitoraggio di Strada Bobbio (insieme ad altri tratti pericolosi) con "spie" elettroniche che per una settimana avevano rilevato andatura, numero, tipologia e dimensioni dei mezzi in transito. Un'iniziativa adottata dall'amministrazione dopo le ripetute proteste e le raccolte firme dei residenti per le situazioni di pericolo. Solo pochi giorni prima un furgone si era schiantato contro una casa dopo che il conducente aveva perso il controllo. Che fine ha fatto quella rilevazione? Cosa era emerso? Le domande tornano d'attualità. --