Nuove tecnologie studenti a lezione da Severgnini
VIGEVANO Lo scarafaggio trovato nel piatto di un bambino della materna Boschetti Alberti non vi era finito durante la lavorazione nel centro di cottura. Queste, almeno, sono le conclusioni contenute nella relazione che la ditta Pellegrini Spa, che gestisce la preaparazione e fornitura di pasti, ha consegnato ai responsabili del servizio ristorazione scolastica del Comune dopo l'episodio di lunedì scorso. Un alunno della Boschetti Alberti, la scuola materna statale di via Arona, stava per consumare il pranzo quando nella sua forchetta stava per finirci anche uno scarafaggio. Il piatto è finito subito nel cestino.LE ANALISILe analisi e le procedure di controllo sono partite immediatamente, e sono tuttora in corso, con lo scopo di capire in primo luogo quando quello scarafaggio è finito nel piatto: se durante la preparazione o durante l'impacchettamento, il trasporto o la distribuzione. Se quindi durante la preparazione, il catering o il post produzione.«Nella relazione della Pellegrini - spiega Brunella Avalle, assessore con delega alla refezione scolastica - è riportato che lo scarafaggio non era cotto, quindi non proveniva dal centro cottura. La sua provenienza quindi non può essere che quella del trasporto o della distribuzione a scuola. Sono state comunque posizionate tutte le trappole del caso, quindi possiamo stare tranquilli. Ora vediamo cosa diranno le altre relazioni». La Pellegrini spa qui a Vigevano opera al centro unico di cottura di via Santa Maria, dove prepara i pasti per le scuole del territorio.Il servizio mensa non mai è stato sospeso, nei piatti degli altri bambini, così come nei piatti serviti nei giorni successivi, non sono stati trovati altri scarafaggi o altri insetti di alcun tipo. --Selvaggia Bovani