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In attesa delle gioie che verranno, l'Italia centra il suo primo podio ai Mondiali acquatici di Doha. Arriva infatti l'argento nei tuffi di Lorenzo Marsaglia e Giovanni Tocci che nel sincro da 3 metri ottengono un risultato storico, prima medaglia iridata nella specialità per l'Italia e, ovviamente, anche prima medaglia di questa rassegna iridata in Qatar. I cinesi sono, come al solito, imbattibili, ma dietro ci sono loro, Marsaglia e Tocci, che andranno ai Giochi di Parigi da vicecampioni del mondo. I due alfieri azzurri confezionano l'ennesima carta olimpica per la straordinaria nazionale che Oscar Bertone ha plasmato e cresciuto in questi anni anche durante i difficili momenti della pandemia. A dimostrarlo sono anche Sarah Jodoin Di Maria e Maia Biginelli che, sempre ieri, hanno ottenuto la carta olimpica.Il livello tecnico di questa finale all'Hamad Acquatic Center è alto, con i liberi sempre oltre i 65.00 punti, per una chiusura a 384.24 per i due azzurri che rappresenta una quota d'eccellenza. Si confermano campioni del mondo i cinesi Long Daoyi e Wang Zongyuan con 442.41 punti; bronzo agli spagnoli Adrian Abadia e Nicolas Garcia con 383.28. «Siamo arrivati a Doha con l'obiettivo di ottenere un grande risultato nel sincro - il commento di Marsaglia dopo la gara - È arrivato un grande argento al termine di una finale molto lunga e infatti, non a caso, siamo molto stanchi. La fiducia è cresciuta dopo il doppio salto mortale e mezzo avanti con 2 avvitamenti: sono arrivati tanti punti che hanno indirizzato la nostra gara; è un tuffo su cui abbiamo lavorato molto dallo scorso settembre. Siamo contenti che la prima medaglia di questi mondiali sia arrivata da noi. Ci auguriamo che ne arrivino altre». Delusione nuoto artisticoMa, sottolineata la convincente vittoria delle azzurre del Setterosa con la Gran Bretagna, per 22-10 e con dieci giocatrici in gol e la sola Tabani a secco tra quelle di movimento, si deve anche evidenziare che la giornata porta anche la delusione del podio mancato da Susanna Pedotti e Giorgio Minisini nel Misto tecnico di Artistico in cui impone a sorpresa la coppia kazaka formata da Nargiza Bolatova ed Eduard Kim, al termine di una gara strana durante la quale tutte le coppie maggiormente accreditate hanno commesso errori, compresi Pedotti e Minisini. A sbagliare è stato proprio quest'ultimo sul finire della routine, quando ha perso la sincronia dopo una esibizione fino a quel momento quasi perfetta. Un finale amaro in particolare per il 27enne romano che attendeva questa finale da otto mesi dopo l'operazione al ginocchio che gli aveva impedito di prendere parte ai Mondiali di Fukuoka: l'appuntamento con la sua nona volta sul podio è quindi rimandato. --