Centinaio: «Io contro la Pac anche da ministro»

paviaNon sa ancora se sarà fisicamente presente («Vorrei evitare che si pensi a una strumentalizzazione della politica»), ma di sicuro Gian Marco Centinaio - che ieri era al presidio di Melegnano - condivide le ragioni degli agricoltori che oggi manifesteranno a Pavia. «Deciderò all'ultimo - spiega l'esponente leghista, vicepresidente del Senato - nel caso andrò per ascoltare, ma ho già preso l'impegno di preparare delle proposte da presentare a Roma e di organizzare un confronto con parlamentari di altri partiti». Nessun imbarazzo a sostenere la protesta da rappresentante delle istituzioni: «Già dal 2018, quando ero ministro dell'Agricoltura, dicevo che questa Pac faceva acqua da tutte le parti e sono contento di vedere che qualcuno si è ricreduto. Era logico aspettarsi una protesta, prima o poi: tra le altre cose vengono ridotti i finanziamenti a fronte di maggiori oneri e c'è il problema delle importazioni da fuori Europa di cibo prodotto con fitofarmaci vietati da noi, o con manodopera pagata pochissimo. E non è solo protesta, e con atti violenti come ad esempio in Francia, c'è anche una proposta in dieci punti che ritengo equilibrata». --L.Si.