Senza Titolo

Rachel Aviv ha solo sei anni quando viene ricoverata con una diagnosi di anoressia. Passano poche settimane e, da un giorno all'altro, ricomincia a mangiare. A differenza delle compagne di reparto già adolescenti - fra cui Hava, tanto brillante quanto tormentata, e così simile a Rachel da sembrarne la sorella - l'anoressia non diventa una «carriera». E se non fosse andata così «bene»? Se il desiderio di emulazione verso quelle ragazze dannate e affascinanti avesse lasciato una traccia più profonda dentro di lei? la trama del libroQui inizia "Stranieri a noi stessi", il racconto di cinque vite parallele, cinque persone le cui diagnosi psichiatriche hanno finito per impossessarsi delle loro identità: Bapu, venerata come una santa negli ashram dell'India e bisognosa di cure mentali per la sua famiglia; Naomi, incarcerata dopo un tragico episodio di psicosi e alla ricerca disperata del perdono dei propri figli; Ray, medico caduto in disgrazia che ha dedicato la vita a vendicarsi dei suoi analisti; Laura, promettente studentessa di Harvard che dopo anni di terapie e diciannove psicofarmaci diversi non sa più chi è senza medicine. E Hava, che a ogni nuovo diario si impegna a trovare la forza per superare l'anoressia, ma si sentirà fino alla fine una «straniera a se stessa». un'indagine sulla mente umanaGrazie ad anni di studio, interviste e scambi con i protagonisti di questo libro, la pluripremiata giornalista del New Yorker Rachel Aviv scrive un'indagine accorata sui limiti delle nostre conoscenze intorno alla mente umana e sul bisogno che abbiamo di raccontarci e farci raccontare dagli altri nel tentativo di conoscerci. Perché niente come una storia ha il potere di cambiare - nel bene, nel male - la nostra identità e quindi la nostra vita.«Stranieri a noi stessi - ha scritto la scrittrice e giornalista statunitense Elif Batuman - cambierà il modo in cui ogni lettore guarda alla malattia, al rapporto delicato fra diagnosi e identità. Leggendolo, vi vedrete passare di fronte tutta la vostra vita, illuminata da una nuova prospettiva». Rachel Aviv (Detroit, Usa, 6 luglio 1982) è giornalista al New Yorker; si occupa, tra gli altri temi, di medicina, educazione e giustizia. Nel 2022 ha vinto il National Magazine Award for Profile Writing. "Stranieri a noi stessi", che è anche un viaggio doloroso nella psichiatria e nella psicofarmacologia degli Stati Uniti, è entrato nella classifica del The New York Times dei dieci migliori libri del 2022. Un libro, di difficile classificazione, sicuramente formidabile: un viaggio nella malattia mentale, un argomento ancora tabù nelle nostre società. --