La biblioteca in "trasferta" per un autore cult dell'anno scorso

Ferrovie del Messico è stato uno dei libri più interessanti del 2023. Sabato mattina, il suo autore, Gian Marco Griffi, sarà alla libreria il Delfino Ubik (ore 10.30) e ne parlerà con Andrea Cerioli.L'iniziativa è della Biblioteca Mirabello-Scala, una delle realtà aggregative più dinamiche degli ultimi anni che - data l'importanza dell'autore - ha deciso di trasferirsi per una volta in centro, nella libreria di piazza Cavagneria, luogo di incontro, oltre che di lettura e di acquisto.Ma chi è l'autore, Gian Marco Griffi? E soprattutto, che libro è Ferrovie del Messico? Per spiegarlo rubiamo le parole allo storico Alessandro Barbero che lo scorso anno ha suggerito Ferrovie del Messico per la selezione del premio Strega ( il libro è arrivato fino alle semifinali del concorso). «Ferrovie del Messico merita di essere letto per la novità e l'ambizione, del concetto e della trama, come per la qualità della scrittura: il romanzo è scritto in una lingua versatile e mutevole, spesso apparentemente orale ma in realtà letteratissima, che attinge a tutte le risorse dell'italiano, delle parlate regionali, dei linguaggi specialistici, e financo a gerghi furfanteschi e fantastici - ha scritto lo storico piemontese -. Il libro è pubblicato da un piccolissimo editore, cosa che ulteriormente giustifica la sua candidatura. Inoltre ha raggiunto un vasto pubblico soprattutto grazie al passaparola dei lettori e all'entusiasmo dei librai. In un panorama letterario come quello italiano, che sembra oggi dividersi tra il racconto quasi giornalistico di «storie vere», possibilmente tragiche, e il rimuginamento sull'eterna crisi della famiglia borghese, Ferrovie del Messico si staglia con un'originalità che merita di essere segnalata».Il libro di Gian Marco Griffi, tra l'altro, ha vinto il premio libro dell'anno di Fahrenheit 2022, del Premio Mastercard Letteratura e del Premio letterario Mario La Cava 2023. --c.e.g.