Asm e sicurezza temi dimenticati dentro al Dup
Fabrizio Merli / paviaTre date per discutere il bilancio di previsione 2024 e l'allegato Documento unico di programmazione (Dup). Consigli fissati lunedì 29, martedì 30 gennaio e giovedì primo febbraio. Tutte sedute in seconda convocazione, quindi con la necessità di un minor numero di consiglieri presenti. I documenti si sarebbero dovuti approvare entro il 31 dicembre. L'urgenza è dettata dal fatto che il Comune procede "per dodicesimi" e quindi la programmazione va fatta mese per mese.tasse invariateLa buona notizia è che la leva fiscale resterà invariata nel 2024 sia riguardo all'addizionale Irpef, sia all'Imu e alle tariffe per i servizi a domanda individuale, come annunciato dall'assessore Mara Torti nel corso della seduta di giovedì sera della commissione Bilancio. Buona parte delle risorse saranno destinate all'Istruzione e al settore dei minori assegnati al Comune con provvedimento dell'autorità giudiziaria, una voce che incide sempre più sulle finanze locali. Per il resto, sia il Dup che il bilancio, che quest'anno verranno trattati separatamente in applicazione di una sentenza del Consiglio di Stato, ricalcano grosso modo i documenti di programmazione degli scorsi anni. Anche perché, per l'amministrazione guidata da Fabrizio Fracassi, si trattava di programmare gli ultimi sei mesi di spesa, visto che l'8 e il 9 giugno si vota per il sindaco e per il rinnovo del Consiglio comunale.Il dato più saliente, semmai, riguarda la modalità con cui le sedute di Consiglio sono state calendarizzate dal presidente dell'assemblea, Nicola Niutta. Nella convocazione, infatti, si nota come la prima seduta sia in realtà prevista per giovedì 25 gennaio. Si tratta di un escamotage per consentire la convocazione delle sedute successive in seconda convocazione, atteso che per il 25 non vi sarà un numero sufficiente di consiglieri comunali di maggioranza. Ricorrere alla seconda convocazione consente di avere l'assemblea validamente costituita anche con 14 consiglieri comunali di maggioranza, anziché 17. Segno che la pausa delle festività di fine anno non ha evidentemente giovato allo stato di salute del centrodestra.mai vistoGiuliano Ruffinazzi, consigliere del Pd, ex assessore al Bilancio e ancor prima ex presidente del Consiglio comunale, parla di un «fatto mai visto prima». «Rispetto al passato anche recente - dice l'esponente dem - c'è stato un cambio di atteggiamento totale. In precedenza l'opposizione prestava molta attenzione al fatto che, su delibere del peso di quella relativa al bilancio, non fosse nemmeno prevista la seconda convocazione. Adesso si parte già con la necessità di un numero legale più basso, anzi, ormai è diventata quasi la prassi: segno di una grandissima debolezza da parte della maggioranza che governa la città».A questo proposito va ricordato come nel corso del 2023 siano state ben dodici le sedute di Consiglio saltate o mai iniziate perché la maggioranza di centrodestra non è stata in grado di garantire il numero legale. Le ultime sedute prima della pausa per le festività natalizie non sono state tranquillissime. Basti citare la fuoriuscita del consigliere Roberto Tilocca dal gruppo della Lega e le dimissioni della consigliera leghista Maria Pia Taraso dalla presidenza della commissione territorio motivate con il fatto che avrebbe appreso dai giornali notizie sull'Urbanistica che sarebbe stato compito della maggioranza comunicarle. Per la stessa ragione il bilancio 2024 non è stato approvato entro il 31 gennaio, come era previsto, e la discussione sul Pgt è stata rinviata al prossimo 26 febbraio. --© RIPRODUZIONE RISERVATA