Opportunità e rischi dell'IA, confronto sulle sfide del futuro
PAVIAUn regolamento europeo sull'intelligenza artificiale, prima legge nel suo genere del mondo, è stato approntato dal parlamento europeo a dicembre con 499 voti a favore, 28 contrari e 93 astensione l'8 dicembre scorso. Relatore, insieme al collega di Renew Europe, Dragos Tudoraghe è stato l'europarlamentare del Pd Brando Benifei che ieri mattina è stato a Pavia presso il nuovo Spazio Democratico di via Beccaria dove ha illustrato i punti del documento. Alla presenza del segretario provinciale del Partito Democratico Simone Marchesi e di quello della segreteria pavese Michele Lissia ad introdurre l'europarlamentare è stata Milena D'Imperio, già vicepresidente della Provincia di Pavia per otto anni ed esperta del settore perché da una trentina d'anni opera per motivi professionali nel settore della server security.«Una delle più grandi sfide dei questo mandato al parlamento europeo è stato quello del regolamento europeo sull'intelligenza artificiale, prima legge di questo genere nel mondo - ha spiegato l'europarlamentare Brando Benifei - . L'obiettivo è stato quello di introdurre l'innovazione e la competitività delle imprese europee che utilizzano sistemi di intelligenza artificiale contemporaneamente alla protezione dei diritti e delle libertà dei cittadini».D'altronde l'introduzione di una regolamentazione dell'intelligenza artificiale è fondamentale per lo sviluppo di nuove tecnologie, ma sempre nel rispetto della tutela dei diritti dei lavoratori.«L'implementazione del nuovo regolamento dovrà essere completata entro marzo-aprile entro la fine della legislazione del parlamento europeo e prima delle elezioni di questa Primavera», ha spiegato Brando Benifei nel corso di un partecipato incontro pavese tenutosi ieri mattina nel nuovo Spazio Pd di via Beccaria.«L'esigenza di costruire una legislazione ad hoc sull'intelligenza artificiale nasce dalla crescente importanza che questi sistemi stanno assumendo nella vita dei cittadini - ha ribadito l'europarlamentare del Pd -. Abbiamo vietato il controllo per studenti e lavoratori, mentre per quelli della polizia e sui migranti ottenuto il riconoscimento dell'alto rischio. L'intelligenza artificiale, secondo , il nuovo regolamento del Parlamento europeo eviterà ambiti di discriminazioni e opinioni politiche, di orientamento sessuale fede religiosa, questo grazie ad impegno comune delle forze progressiste». --ENRICO VENNI