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La Polonia è in preda ad un «caos giuridico senza precedenti». Parola del premier Donald Tusk in seguito all'arresto dell'ex ministro dell'Interno Mariusz Kaminski e del suo stretto collaboratore Maciej Wasik, avvenuto addirittura all'interno del palazzo presidenziale, dove i due uomini politici avevano cercato e trovato rifugio presso il capo dello Stato, Andrzej Duda, loro alleato politico. Kaminski e Wasik sono stati condannati a due anni di prigione per abuso di potere in una vicenda che risale al 2007, quando Kaminski era coordinatore dei servizi segreti sotto il governo guidato dal partito conservatore Diritto e Giustizia (PiS). Il presidente Duda aveva concesso loro la grazia nel 2015 ma la Corte Suprema polacca in seguito ha stabilito che si tratta di una grazia non valida, perché concessa mentre i due politici stavano facendo appello contro la loro condanna, confermata con sentenza definitiva lunedì scorso. --