Addio a Mauro Stronati, pioniere della neonatologia moderna

Addio a Mauro Stronati, primario fino al 2018 del reparto di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale del San Matteo. Il medico (nella foto), che è stato anche presidente della Società Italiana di Neonatologia, aveva 75 anni. È morto ieri per una complicazione respiratoria mentre era ricoverato nel reparto di Rianimazione del San Matteo. Laureato in Medicina e Chirurgia a ll'Università di Perugia, con una specializzazione in Clinica pediatria e Malattie infettive a Pavia, è stato direttore del Dipartimento della Salute della Donna e del Bambino e ha pubblicato oltre 400 lavori scientifici su riviste nazionali ed internazionali. «Una morte prematura e inattesa, eravamo molto amici e allievi della stessa scuola, quella del professor Burgio e di Rondini - lo ricorda il primario di pediatria al San Matteo Gian Luigi Marseglia -. È stato un pioniere della grande Neonatologia moderna, un punto di riferimento nazionale e internazionale». Per Claudio Lisi, presidente dell'Ordine dei medici, «è una grave perdita per la comunità, per lo spessore umano e professionale. Stronati era attivo su più fronti, anche nel sociale e nell'ambito sindacale per sostenere i colleghi».