Riaccoglie in casa lo stalker e morde un agente: arrestata
Maria Fiore / PAVIAAccoglie in casa il compagno che ha il divieto di avvicinarla e quando gli agenti entrano nell'appartamento per un controllo lei li aggredisce, mordendo un poliziotto alla mano e colpendo l'altro con un pugno. Un agente ha riportato una prognosi di 25 giorni, il collega di sette.La vicenda, per come è stata ricostruita dall'accusa, ha fatto scattare l'arresto per K. S., 31 anni, di Pavia: ieri mattina si è presentata in tribunale per rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. La pm Antonella Santi aveva chiesto l'obbligo di firma, la giudice Elena Stoppini non ha invece ritenuto di disporre misure e la donna è quindi tornata in libertà, nel suo appartamento a Pavia. «avevo bisogno di medicine»In aula la 31enne, difesa dall'avvocato Alessio Corna, ha spiegato che era stata lei a chiamare il compagno nel suo appartamento perché aveva bisogno di medicine contro l'influenza. E proprio perché era ammalata aveva chiesto agli agenti di non entrare in casa. Le lesioni sarebbero frutto di una sorta di colluttazione, ingaggiata perché lei cercava di allontanare gli agenti dall'appartamento. Ma la relazione dei poliziotti descrive la vicenda in un altro modo.I fatti si sono verificati giovedì sera, verso le 19, in un appartamento in via Domenico Da Catalogna a Pavia, una traversa di via Sacchi, dove abita la donna. Un vicino di casa chiama la polizia perché ha percepito che nell'appartamento c'è il compagno della donna, un uomo di 39 anni che nei mesi scorsi era stato più volte denunciato per molestie e minacce dai vicini di casa. L'uomo, che ha l'obbligo di dimora a Pavia dopo avere trascorso alcuni mesi in carcere, ha in corso anche un procedimento per stalking nei confronti della compagna, che ha fatto scattare il divieto di avvicinamento alla donna e ai luoghi da lei frequentati. Una situazione che ha spinto gli agenti della volante ad approfondire.il controlloDopo la chiamata del residente i poliziotti sono così andati all'indirizzo indicato e hanno suonato alla porta. La donna ha aperto. All'inizio lei è apparsa tranquilla, ma quando gli agenti le hanno chiesto di entrare per controllare chi fosse in casa con lei, la donna ha perso la testa. Secondo la ricostruzione dell'accusa la 31enne si è scagliata contro i poliziotti, insultandoli e colpendone uno con un pugno e mordendo l'altro alla mano. I due agenti hanno dovuto ricorrere alle cure dei medici del San Matteo. La 31enne dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni (il processo a suo carico è stato rinviato al 25 marzo) ma la vicenda potrebbe avere ripercussioni anche per il compagno, che rischia l'aggravamento della misura del divieto di avvicinamento avendo violato il provvedimento. --