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Sciando sulle Dolomiti o sulle Alpi o rilassandosi in uno dei moltissimi stabilimenti termali. O ancora seguendo il countdown con la Ball Drop a New York o a godendo del caldo di Sharm el-Sheikh. Saranno 10,6 milioni gli italiani in viaggio a Capodanno - secondo i calcoli dell'Osservatorio Turismo Confcommercio con Swg - e quindi oltre un milione in più dello scorso anno, con una spesa complessiva prevista che supera i 3,6 miliardi. Risultato che sarebbe ancor più eccezionale se anche solo una parte dei molti indecisi fino all'ultimo momento - complice anche il picco influenzale in corso - alla fine si convincesse a partire, puntando con ogni probabilità, in questo caso, sull'ospitalità di parenti e amici o in seconde case. Quanto alle mete ben 4 italiani su 10 scelgono la montagna ma è significativo anche l'incremento di chi sceglie l'estero (il 20%, 8 punti percentuali in più dello scorso anno). «Le festività da Natale a Capodanno - commenta la ministra del Turismo Daniela Santanchè - hanno segnato un bel successo del turismo italiano, merito del lavoro di squadra e del costante impegno dei lavoratori del settore». Capodanno risulta la festività più gettonata del «trittico» che comprende Natale ed Epifania, e anche la più dedicata alla montagna, cui seguono grandi città, città d'arte e borghi per un complessivo 27%, e le località della costa, che valgono il 16%. La passione per lo sci e le attività montane favorisce le mete dell'arco alpino: Trentino Alto Adige, Lombardia e Piemonte in testa, mentre, tra le città d'arte, Roma esercita particolare attrazione sui turisti italiani. Nel confronto con un anno fa, si riduce dal 50% al 32% la quota di coloro che resteranno vicino al luogo di residenza, o comunque nella propria regione, mentre passano dal 38% al 48% del totale i viaggiatori in movimento per tutta l'Italia. Per quanto riguarda coloro che andranno all'estero, le destinazioni regine del Capodanno sono la Spagna, per il corto raggio, l'Egitto, per il medio raggio, e gli Stati Uniti, per il lungo raggio. A seguire Francia e Regno Unito per le mete più vicine all'Italia, Finlandia e Norvegia per il medio raggio, Caraibi e Thailandia per i viaggi intercontinentali. A conferma del tutto anche il gran traffico nei principali aeroporti italiani a partire da Roma dove dallo scorso 22 dicembre fino all'8 gennaio si stima che saranno oltre 2 milioni i passeggeri. --