Villanova da record, unica pavese ancora imbattuta
VILLANOVA D'ARDENGHI. Con 11 vittorie e 3 pareggi il Villanova d'Ardenghi ha chiuso senza sconfitte il girone A di Terza categoria, unica squadra ancora imbatturta della provincia di Pavia, conquistando 36 punti, quota che le garantisce un buon vantaggio sulle più dirette inseguitrici Gropello San Giorgio (29), Gambolò e Lomello (28). Proprio il Gambolò sarà il rivale con cui fare i conti alla ripresa del campionato, domenica 21 gennaio. In realtà, ma a livello statistico non conta, il Villanova una sconfitta l'ha incassata, con la Cassolese che però schiera la squadra B fuori classifica. «Siamo più che soddisfatti per il cammino finora perfetto di una squadra ottimamente costruita dal direttore sportivo Mattia Maestri e ben guidata in panchina da mister Riccardo Azzalin - sottolinea il presidente Maurizio Stoppini -. C'è però ancora tutto un girone di ritorno davanti e credo saranno decisivi gli scontri diretti, come quello col Gambolò. L'obiettivo è staccare ulteriormente le avversarie, continuando questa marcia vincente».Dopo tante stagioni da allenatore nel settore giovanile regionale e provinciale con Garlasco, Mede e Virtus Lomellina, Azzalin ha accettato la proposta di cimentarsi con una prima squadra. «Mi ha convinto la proposta del ds Maestri. Ci ho pensato un attimo e poi mi sono subito detto che era il momento di provare qualcosa di nuovo rispetto al settore giovanile e di farlo in una società che partiva con ambizioni importanti come il Villanova - spiega il 38enne tecnico -. Solo 3 pareggi in 14 gare, con tutte le altre vinte e il successo nella fase provinciale della Coppa Lombardia di Terza categoria, è un risultato più che positivo. Ma ora dobbiamo completarlo». Come il suo presidente, anche Azzalin pensa che l'avvio di ritorno sia decisivo per il Villanova che punta a confermarsi imbattuto e mantenere, se non aumentare il distacco sulle inseguitrici. «Dopo lo scontro diretto casalingo col Gambolò, affronteremo la trasferta di Guinzano, formazione da non sottovalutare e in corsa per i play off - ricorda Azzalin -. Alla quarta giornata ce la vedremo col Bereguardo, avversario già battuto due settimane fa nella finale provinciale di Coppa Lombardia, ma che ci ha messo in difficoltà, e sicuramente molto temibile. Un ciclo impegnativo e importante per il nostro futuro». --ENRICO VENNI