Presepe meccanico restaurato è un'attrazione da 51 anni

MEZZANA BIGLI Il presepio meccanico di Mezzana Bigli compie 51 anni ed è stato oggetto, prima della riapertura per il Natale 2023, di indispensabili opere di manutenzione all'impalcato di sostegno grazie al lavoro di tre volontari, Massimo Lazzaro, Marino e Davide Ghiroldi. Poi è stata organizzata una serata dell'avvio ufficiale della parte meccanizzata e dei vari giochi di luce.Si tratta di un'opera nata nella vicina Sannazzaro nel lontano 1972 grazie all'intraprendenza di un gruppo di allora giovani costruttori.L'unico in vita è oggi Giansandro Moncalieri, presente all'inaugurazione della vigilia di Natale nella sede parrocchiale di via Roma a Mezzana Bigli. Ricorda Moncalieri: «L'allora parroco di Sannazzaro ebbe allora necessità di utilizzare quella sede di piazza Battisti per altre destinazioni. Luigi Secondi, che lavorò con noi a quell'opera, salvò il presepe trasferendolo a Mezzana Bigli. E, da allora, rappresenta un'opera unica del genere in Lomellina: il presepe è grande non meno di 25 metri quadrati e dotato di meccanismi e di effetti che all'epoca vennero definiti innovativi». «Ora il presepio di Mezzana - afferma il sindaco di Mezzana Bigli , Vittore Ghiroldi - necessita di opere manutentive che solo il volontariato può garantire. Quest'anno, grazie ai tre volontari, è stato rimesso a nuovo e rafforzato l'impalcato; l'anno venturo toccherà alle pareti e alla copertura. Importante è che il presepe di via Roma rappresenti anche in futuro un richiamo per tanta gente che da 51 anni lo ammira come esempio unico sul territorio di fede e di creatività». --P. C.