Cura Carpignano premia i benemeriti del volontariato

CURA CARPIGNANOIl Comune rende omaggio ai cittadini che si sono distinti. Nella cerimonia tenutasi a villa Imbaldi sono state assegnate due benemerenze civiche e sei attestazioni di pubblica riconoscenza. Una benemerenza alla memoria è andata a Ornella Giuseppina Boggiani, vedova di Gildo Lai, che si era distinto per il costante impegno nell'attività associativa e nel sostegno alle iniziative socio-culturali. Ai coniugi Marisa Schiavi e Giulio Bianchi è toccata la seconda benemerenza «per l'entusiasmo e la determinazione con cui hanno coinvolto e aggregato molteplici e differenti realtà generando, con spirito di servizio, una sinergia straordinaria con l'amministrazione comunale. Essi rappresentano il valore autentico del volontariato».«La premiazione con la civica benemerenza ai nostri concittadini- ha detto il sindaco Paolo Dolcini- è un gesto, se vogliamo simbolico, ma che rappresenta il senso di gratitudine della comunità nei confronti di persone che gratuitamente, si sono spese per il bene comune. Le persone che premiamo oggi ci indicano la strada. Significa indicarli come esempio, condividere i loro valori, prenderli a riferimento per la comunità. Con gli attestati di pubblica riconoscenza vogliamo ringraziare i volontari delle associazioni che in questi anni hanno collaborato con il Comune. Questi riconoscimenti esprimono l'alto valore sociale del volontario, senza il quale la maggior parte dei progetti aggregativi e sociali non potrebbe essere realizzata. È su questo esempio che auspico che molti cittadini si facciano avanti dedicando parte del loro tempo, ognuno secondo le proprie attitudini e peculiarità nei vari ambiti associativi o anche singolarmente, per costruire un paese ed una comunità migliori». L'attestazione di pubblica riconoscenza è andata alla Pro loco, al gruppo di "Unite per la Lana", a "Cura nel Cuore", all'Apd Carpignanese, alle volontarie della biblioteca e agli studenti del Politecnico di Milano. --gianluca stroppa