In aiuto di anziani e fragili ecco il progetto da 5mila euro

PaviaÈ toccato quest'anno alla Caritas parrocchiale della Sacra Famiglia aggiudicarsi il cofinanziamento di cinquemila euro frutto del bando annuale che la Fondazione Anacleto Marzani e Angela Vigorelli mette a disposizione di una realtà religiosa della diocesi di Pavia per un progetto dedicato agli anziani. La consegna dell'assegno è avvenuta domenica all'Oratorio di Mirabello (parrocchia di appartenenza della famiglia Marzani) nel corso dell'annuale pranzo di Natale gratuito che la Fondazione offre alla comunità parrocchiale anziana e che ha visto la partecipazione di oltre cento persone. A porre nelle mani della delegazione Caritas della Sacra Famiglia l'assegno firmato dal presidente della Fondazione don Vincenzo Migliavacca è stata la vice presidente Adele Bortolotti in Marzani, vedova di Carlo Marzani. L'intento è infatti quello di sostenere la missione di Luigia e Carlo Marzani -mirabellini doc- che già in vita profusero le loro energie a favore degli anziani del quartiere dando vita alla Fondazione (intestata ai loro genitori) e che lasciarono precise indicazioni per proseguirne l'opera dopo la loro morte. Il progetto della Caritas della Sacra Famiglia ritenuto vincitore dalla commissione (formata oltre che da don Migliavacca e da Adele Bortolotti, anche dal parroco pro tempore di Mirabello don Enrico Rastelli e dal revisore dei conti Franco Mocchi) è strettamente orientato ad una formazione in tema di salute e sanità rivolta appunto alla terza età, che spesso in questo ambito è una fascia particolarmente fragile. Dieci incontri in totale, che partiranno a marzo e che saranno pensati per gli anziani della Sacra Famiglia ma aperti a chiunque. A coordinare il gruppo degli specialisti sanitari che interverranno sarà la dottoressa Elisa Maini, infermiera con master universitario in management e coordinamento delle professioni sanitarie. Si parlerà di tutti gli argomenti di maggior interesse per la terza età: dall'Alzheimer alle allergie di stagione fino alle patologie cardiovascolari e alla riabilitazione dopo una frattura, per soffermarsi anche sulle cure palliative e su tutte le problematiche legate alla burocrazia, come le esenzioni e la pensione di invalidità. Previsti anche alcuni interventi alla vicina Casa Betania. --Daniela Scherrer