Varesi al posto di Scolè in consiglio provinciale cambio nella squadra dem

paviaSi dimette da consigliere provinciale Emiliano Scolé che lascia "per motivi personali". Al suo posto, in consiglio provinciale, entra Cristina Varesi, Pd, assessore all'Urbanistica del Comune di Broni, in base al numero di preferenze ottenute nelle precedenti elezioni. «Ero la prima degli esclusi nella lista Casa dei Comuni - fa sapere Varesi -. Credo che il mio ruolo in Consiglio sia per un periodo limitato, in quanto il rinnovo dovrebbe essere a settembre 2024. Il mio ingresso è un risultato importante anche per il Comune di Broni dove amministro per il quarto mandato. Dopo parecchi anni, avrà infatti un consigliere provinciale. Sarà massimo l'impegno per il territorio dell'Oltrepo e per il mio ente comunale. In particolare mi concentrerò sulla realizzazione del nuovo liceo, un'opera necessaria». Nel gruppo di minoranza la Casa dei Comuni saranno di nuovo due gli esponenti del Partito democratico: Giuliano Ruffinazzi, che oltre ad essere consigliere provinciale è anche consigliere comunale, e Cristina Varesi. Scolè, 46 anni, infatti lo scorso settembre era entrato in Italia Viva lasciando il Pd, partito a cui aveva aderito nel 2007, convinto dalla svolta impressa da Walter Veltroni. Una carriera iniziata nel 2004 come consigliere comunale a Casatisma di cui fu anche vicesindaco e dove tuttora veste i panni di consigliere. Dal 2010 al 2013 diventa responsabile organizzativo con Alan Ferrari segretario provinciale al quale è sempre stato molto vicino, dal 2014 al 2018 è responsabile provinciale degli Enti locali e, dal 2010 è rimasto ininterrottamente, tranne un anno di stop, nella segreteria e nella direzione provinciale. Dal 2014 al 2019 fa parte del direttivo di Anci Lombardia, mentre entra in consiglio provinciale nel 2016, durante la presidenza di Vittorio Poma, rimanendovi fino al 2021. A fine dicembre dello stesso anno viene rieletto nella lista Casa dei Comuni. --st.pr.