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Quando ormai sono emersi quasi tutti i dettagli dell'omicidio di Giulia Cecchettin per mano di Filippo Turetta, a quasi venti giorni dal delitto, resta il dolore di due famiglie. I genitori di Turetta, Nicola ed Elisabetta, non ce l'hanno fatta a incontrare il figlio, rinchiuso nella casa circondariale di Verona Montorio. Per i funerali di Giulia invece toccherà al padre, Gino, decidere la data, quasi sicuramente in un giorno della prossima settimana.Una decisione, quella di rinunciare al colloquio in carcere, comunicata al legale, l'avvocato Giovanni Caruso, che martedì aveva ottenuto dalla Procura della Repubblica l'autorizzazione a far entrare i due genitori nella struttura carceraria. La rinuncia è stata motivata con la necessità di ricorrere a un aiuto psicologico, sia per il giovane che per i due genitori. Non sono evidentemente ancora pronti per guardarsi faccia a faccia. Caruso si è così recato autonomamente a Verona, per parlare ancora una volta con il suo assistito; è stata la quarta volta in cinque giorni. Stavolta nessuna dichiarazione, né all'arrivo né all'uscita, dopo oltre tre ore di colloquio La sensazione, legata anche a motivazioni di linea difensiva, è che a questo punto ci sia bisogno di smorzare la tensione mediatica sulla vicenda. Lo ha ribadito stamani ai cronisti anche il cappellano del carcere, padre Paolo Crivelli, il quale ha ricordato che «i processi si fanno nelle aule, e non sui giornali. Non credo che questo tipo di informazione - ha ammonito i cronisti - aiuti anche il popolo a crescere serenamente di fronte a questi drammi».Per quanto riguarda il funerale, invece, si sa che non sarà sabato prossimo, perché troppo a ridosso dello svolgimento dell'autopsia sul corpo della giovane vittima, già programmato per domani all'Istituto di medicina legale di Padova. Ieri il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica ha stabilito che spetta a papà Gino dire il quando. Dopodiché verrà programmata la cerimonia in accordo con la Diocesi di Padova, che sarà celebrata dal vescovo mons. Claudio Cipolla. Dopo il nulla osta della magistratura per la tumulazione, è certo soltanto che le esequie verranno celebrate nella basilica di Santa Giustina, in Prato della Valle a Padova. --