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GRAVELLONAIl Comune regala il compost prodotto con il verde e le ramaglie che vengono smaltiti in un campo messo a disposizione dei cittadini già un anno fa, in seguito a una donazione ricevuta dal Comune. «L'anno scorso - dice il sindaco di Gravellona, Luciano Garza - abbiamo dato il via a questa iniziativa mettendo a disposizione un'area distinta dall'isola ecologica per lo smaltimento di verde a ramaglie. Una volta alla settimana, al sabato mattina, viene aperto per dare la possibilità ai cittadini che possiedono un giardino di scaricare ognuno per conto proprio il verde scartato. Si tratta di un prato incolto, che è recintato e non accessibile a tutti». Dopo un anno in cui c'è questo nuovo modo di smaltire completamente ecologico, l'amministrazione comunale ha deciso di raccoglierne i frutti. «Quando è necessario- continua il sindaco - i rifiuti vengono tritati con un attrezzo agricolo e questo permette di creare del compost. Quello che resta è un materiale organico che può essere usato o nei campi o nei giardini privati. Se le quantità fossero state elevate, ci sarebbe stato bisogno di liberare l'area e portare il materiale altrove pagando, ma, visto che non è molto, abbiamo deciso di mettere lo spazio a disposizione della popolazione che ne fa richiesta per orti e giardini, così da creare una vera e propria economia circolare. Finora dobbiamo dire che l'iniziativa ha avuto successo, visto che a conferire a Gravellona il loro verde e le loro ramaglie arrivano anche diverse persone dai paesi vicini. Anche perché noi abbiamo deciso di non far pagare niente per questo servizio che è a tutti gli effetti sostenibile e non impattante con l'ambiente e con la natura».L'iniziativa dell'amministrazione comunale rientra nei programmi di tutela dell'ambiente e si prefigge diversi scopi. Uno è quello del riutilizzo dei rifiuti verdi in modo totalmente sostenibile e l'altro è, appunto, quello di favorire l'abitudine al riciclo del materiale scartato che può diventare utile ancora per interventi ambientali e di cura del terreni. Oltretutto, a costo zero per i cittadini. --andrea ballone