Wideman ci sarà contro Cantù, Vigevano respira
VIGEVANOAlla fine, il colpo patito al volto dopo un contrasto sotto canestro con Dustin Hogue domenica scorsa a Rieti, nella partita persa contro la Sebastianai, è costato una frattura allo zigomo per Tyler Wideman, ala grande americana della Elachem Vigevano. Il giocatore è stato sottoposto a una visita chirurgica maxillo-facciale al policlinico San Matteo di Pavia, visita che ha evidenziato la frattura scomposta della parete anteriore del seno mascellare destro, incidente che tuttavia non richiede trattamento chirurgico. WIdeman indosserà nei prossimi giorni una maschera protettiva realizzata in collaborazione con Ortholab Sport e sarà comunque a disposizione di coach Lorenzo Pansa già per il match di domenica al PalaElachem contro la "corazzata" Acqua San Bernardo Cantù.Ottimismo anche per d'alessandroWideman, dopo il colpo al volto, era uscito temporaneamente dal campo per essere soccorso, poi aveva in ogni caso portato a termine una prova personale complessivamente buona, ancorché terminata in anticipo con il quinto fallo speso nel finale di gara. Sempre dall'infermeria gialloblù, filtra moderato ottimismo anche su modalità e tempi di ripresa di Lorenzo D'Alessandro, che verrà sottoposto nelle prossime ore a un esame strumentale di controllo per verificare lo stato del recupero dall'infortunio allo psoas della gamba, un muscolo flessore dell'anca, che gli ha impedito sinora di dare il proprio contributo alla squadra. Se il controllo darà esito negativo, l'ala bolzanina potrà gradatamente riaggregarsi al gruppo per intensificare la preparazione, in vista del proprio ritorno in campo. D'Alessandro, a parte qualche sporadica apparizione, è sostanzialmente costretto a guardare i compagni da fuori fin dall'ultima giornata delle finali di Ferrara nel giugno scorso, essendosi infortunato una prima volta nel finale della seconda partita poi persa contro la Luiss Roma. Un suo graduale rientro sarà un grosso vantaggio per squadra e coach non solo dal punto di vista del potenziamento delle rotazioni e delle soluzioni, ma anche da quello della crescita di un gruppo giovane che potrà contare su di un altro elemento di esperienza e qualità. E poi, ora, rotta sulla partita quasi impossibile di domenica al PalaElachem dove arriverà la nobile decaduta Cantù, anche campione d'Europa e con in bacheca molto altro solo qualche decennio fa, ora in cerca della risalita al massimo livello nazionale. Vigevano ci prova, Agrigento, in fondo, Cantù l'ha battuta... --Fabio Babetto