La Carmen raccontata e cantata al Carbonetti c'è Marina Mariotti
La Carmen portata in scena sabato sera al teatro Carbonetti dal mezzo soprano Marina Mariotti è una via di mezzo tra il racconto della ragazzina uscito dalla penna di Prosper Mérimée e la protagonista dell'opera di Georges Bizet, con intermezzi cantati. lo spettacolo«È uno spettacolo particolare - spiega Marina Mariotti - perché racconto la storia della Carmen ma interpretandola teatralmente e, ogni tanto, diventa anche la Carmen cantante, proponendo i brani come un'habanera o una seguidilla. Generalmente quando si va ad ascoltare la selezione di un'opera, ci sono un narratore, un pianista, i vari cantanti che entrano ed escono dalla scena. Qui invece c'è una continuità: si inizia nella piazza di Siviglia con le sigaraie e si conclude nella Plaza de Toros, dove la Carmen viene uccisa da Don José. Ovviamente sullo sfondo un minimo di scenografia, e degli spezzoni di video proiettati, però senza interrompere la narrazione». Un'opera lirica, sfortunatamente, di stretta attualità: «La storia di Carmen, è quella di una donna che vive il suo amore liberamente, con passione. Gli amori possono finire, ma non per questo si deve morire - continua - L'ho portata in scena diverse volte ed è una delle mie preferite. Naturalmente scelgo le opere che maggiormente si addicono alla mia vocalità, perché le possa interpretare al meglio». Marina Mariotti vive e lavora tra il vicino Monferrato e la Tuscia laziale, per questioni familiari: «Il papà è originario di Frascati. Sono due zone immerse nella natura, in Piemonte sono tra i boschi, nel Viterbese tra gli ulivi. Non riuscirei a vivere in città, rinchiusa in un appartamento, ho bisogno di stare in mezzo al verde. Amo gli animali, che condividono insieme a noi questo pianeta e che dobbiamo rispettare e amare come tutti gli esseri viventi. Ho sempre avuto cani e gatti, ma anche cavalli». Marina Mariotti è un'artista poliedrica: «Mi sono laureata a Genova in lettere a indirizzo artistico con una tesi sulla storia della musica, ho condotto diversi studi legati all'arte, che mi intriga moltissimo, sono diplomata al conservatorio del capoluogo ligure, ho studiato teatro. In questi anni sto portando in giro per l'Italia altri due progetti. Il primo su Dante, che ho proposto centinaia di volte, raccontandone la vita attraverso un canto della Divina Commedia, che poi recito a memoria al termine dello spettacolo; l'altro invece sui personaggi del Rinascimento, come Lorenzo de' Medici, Ariosto, Michelangelo, Leonardo, Tintoretto, Raffaello: mi trasformo in un personaggio che ha vissuto accanto a loro e così li faccio conoscere al pubblico». Lo spettacolo del Carbonetti va in scena sabato alle 21. Biglietteria via Leonardo da Vinci: domani dalle 17 alle 19, sabato dalle 10 alle 12 e un'ora prima dello spettacolo. Informazioni: 0385.54691o 338.4945799; biglietteria@teatrocarbonetti.it. --FRANCO SCABROSETTI