Disagi quotidiani e scelte future Consiglio comunale sui bus

Stefano Romano / paviaTagli alle corse e disservizi lamentati dagli utenti (e a più riprese anche dall'amministrazione comunale), ma soprattutto il futuro del trasporto pubblico a Pavia e nel territorio visto che Autoguidovie, dal primo aprile 2018, gestisce il servizio degli autobus in tutta la provincia: di questo si parlerà questa sera (dalle 20.30 a palazzo Mezzabarba) nel Consiglio comunale aperto chiesto da tutti i gruppi di opposizione. proroga o asta?Il vero nodo della discussione, però, con ogni probabilità sarà sulla scelta, da fare in tempi rapidi, per il rinnovo del contratto di servizio, che scadrà nel marzo del 2025, tra quasi un anno e mezzo.Discussione prematura? Tutt'altro, visto che molto più vicina (il 31 dicembre prossimo) è la scadenza per destinare i fondi del Pnrr e della Regione per l'adeguamento del parco mezzi e delle infrastrutture collegate. Tanti fondi: 12 milioni in tutto, di cui 6 del Pnrr e 6 della Regione. Soldi che andranno al Comune ma che serviranno ad ammodernare il parco mezzi di chi gestirà l'appalto unico per i trasporti provinciali su gomma. Entro qualche settimana, quindi, si dovrà decidere se prorogare il contratto ad Autoguidovie o aprire una gara (ad evidenza europea visto le cifre in gioco) che assegnerà al vincitore il servizio di trasporto su gomma a partire dall'aprile 2025.Autoguidovie, ovviamente, preme per una proroga del contratto di servizio perchè, avevano spiegato, far partire una procedura di gara complessa a ridosso della scadenza dei finanziamenti pubblici (12 milioni, ricordiamolo) potrebbe mettere a rischio l'arrivo del fondi. Aveva anche aggiunto però di non temere una gara pubblica, essendo un gruppo presente in molte regioni d'Italia e con competenze acquisite. L'opposizione consiliare di Pavia, dal canto suo, teme che l'amministrazione sia orientata verso una proroga e per questo ha chiesto la convocazione del Consiglio aperto di questa sera. «Al di là della cifra in gioco - spiega Angela Gregorini di Azione - riteniamo sia necessario discutere del futuro del trasporto pubblico dai temi dei disservizi quotidiani fino alle scelte future di grande respiro. Se puntare su bus elettrici o a idrogeno, prima di tutto: non crediamo si possa lasciare una scelta del genere al gestore del servizio ma che sia un compito della politica stabilire gli indirizzi». L'assessore ai trasporti di Pavia, il vicesindaco Antonio Bobbio Pallavicini, respinge al mittente il sospetto che l'amministrazione sia pregiudizialmente orientata verso una proroga del servizio ad Autoguidovie: «Siamo un'amministrazione di centrodestra - dice - e per questo per noi sarebbe preferibile andare a una gara europea per affidare il servizio di trasporti pubblici. Detto questo, il Consiglio aperto servirà proprio a confrontarci su tutti i temi». Non ci sarà l'amministrazione provinciale: «Rispetto il confronto del Comune di Pavia su una materia così delicata come il servizio di trasporto pubblico nell'area urbana - spiega il presidente Giovanni Palli -, ma la legge Regionale ha trasferito le competenza in materia di Tpl dalla Provincia alle Agenzie per il trasporto locale. Avremo modo, pur non avendo competenza diretta in materia, di confrontarci con l'Agenzia e tutti i Comuni della provincia». --