Mozioni e interpellanze della minoranza in discussione a Mede

MEDE Dalle aree per le strutture religiose alla sicurezza, fino all'ex sede Clir: la minoranza consiliare "Insieme per cambiare" guidata da Antonella Bertarello ha presentato una serie di interpellanze e mozioni che saranno discusse nel consiglio comunale di stasera. L'attuale Piano di governo del territorio non individua alcuna area di "interesse generale" per nuove attrezzature di culto diverse da quelle cattoliche. «Vorremmo sapere - spiega Bertarello - come la giunta intende procedere per superare la discriminazione religiosa nei confronti di confessioni che non siano quella cattolica, poiché esse, pur minoritarie, hanno l'esigenza di professare il proprio culto in strutture adibite».Poi una mozione sull'ex sede del Clir, la società lomellina dei rifiuti dichiarata fallita. «Vorremmo impegnare il sindaco e la giunta a fare in modo che le scelte operate nel portare a fallimento il Clir non ricadano come costi sulla popolazione di Mede», riassume Bertarello. Circa l'Area interna Lomellina, la minoranza vorrebbe conoscere lo stato di avanzamento dei lavori e quali progetti saranno realizzati nell'immediato, e sul bando regionale "Nidi gratis" se il Comune di Mede ha presentato domanda per sostenere economicamente le famiglie che utilizzano i servizi educativi per l'infanzia. Sul tema della sicurezza, poi, la minoranza ha presentato una mozione per la costituzione di un tavolo di lavoro composto da amministratori, forze dell'ordine, associazioni e "cittadini rappresentativi". Infine, l'interpellanza sulla variante generale al Piano di governo del territorio presentata di recente al teatro Besostri. --u.d.a.