Senza Titolo

L'Inter mette nel mirino gli ottavi di finale di Champions League. Ai nerazzurri servirà una vittoria in casa del Salisburgo per strappare il pass per la fase a eliminazione diretta con due turni d'anticipo, lasciando in ballo solamente la lotta per il primo posto nel girone per gli ultimi 180'contro Benfica e Real Sociedad. Un traguardo che Simone Inzaghi vuole centrare subito anche per potersi concentrare al meglio sul campionato, tra la prossima gara in casa contro il Frosinone e i big match con Juventus e Napoli al rientro dalla sosta. «Sappiamo dell'importanza della gara, sappiamo anche che abbiamo di fronte un avversario che ha dimostrato il suo valore già a San Siro», le parole del tecnico nerazzurro in conferenza stampa. «È una squadra fisica, che corre tanto, con ottimi giocatori: sappiamo che nel loro stadio, dove abbiamo già giocato e di cui conosciamo il calore dei tifosi, servirà una partita da grande Inter. Affrontiamo una squadra di tutto rispetto, che in Europa ha sempre fatto bene», ha proseguito. Inzaghi non si fida troppo del Salisburgo, in sostanza, anche perché già a San Siro gli austriaci erano usciti sconfitti pur non demeritando troppo. E allora l'allenatore interista richiama i suoi alla massima attenzione: «Servirà tutto, abbiamo toccato con mano cosa sia il Salisburgo, una squadra fisica e tecnica. Ci vorrà la migliore Inter, sappiamo l'importanza della gara e cercheremo di mettere in campo una partita importante». Tuttavia, non mancherà qualche cambio di formazione, come ammesso dallo stesso Inzaghi. «Tutte le partite devo fare delle scelte e sicuramente ci sarà qualche cambiamento, ma dev'essere una grandissima risorsa e non un problema per me». --