La ruggine dell'ottobre scorso, quando a Parigi, all'andata di Champions, le due tifoserie cercarono di entrare in contatto, si è concretizzata in una folle violenza alla vigilia di Milan-Paris Saint Germain. È successo nella notte tra lunedì e martedì sui Navigli, zona regina della movida milanese, fortunatamente meno frequentata di lunedì, dove un manipolo di oltre 50 tifosi milanisti con caschi, a volto coperto e vestiti di nero, ha aggredito i tifosi francesi che stavano bevendo fuori da un locale. E sono stati minuti di guerriglia. Un blitz tutt'altro che improvvisato, con i rossoneri che hanno fatto irruzione dall'Alzaia Naviglio grande e si sono diretti – seminando panico tra la gente in Ripa di Porta ticinese – verso i tifosi del Psg, gemellati con quelli del Napoli.
Un elemento, quest'ultimo, che ha fatto temere per tutto il giorno la possibile presenza di ultrà partenopei in città, visti i pessimi rapporti tra le due tifoserie, poi escluso dagli investigatori. La spedizione sui Navigli è durata poco, anche perché le forze dell'ordine erano schierate, considerati i pregressi tra le due tifoserie, e sono intervenute subito mentre i milanisti, dopo aver colpito e acceso fumogeni, fuggivano. Il risultato è stato un tifoso francese accoltellato in modo grave a una gamba, che per ridurre una profonda ferita è stato operato all'ospedale Policlinico dove è ricoverato non in pericolo di vita. Ci sono anche due poliziotti feriti ma questa volta dai tifosi del Psg che scappavano: alcuni, impauriti, hanno passato lo schieramento della polizia in assetto antisommossa; altri, invece, hanno assunto un atteggiamento minaccioso e sono state necessarie cariche di alleggerimento. Un poliziotto è stato colpito a una gamba da un oggetto, un altro colpito con una spranga al volto L'aggressore del secondo è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e mentre tutti i 73 controllati nei dintorni sono risultati non aver il biglietto. —