Cantina Terre, bilancio ok per l'80 per cento dei soci Approvate anche le multe

Filiberto Mayda / casteggio

È stato approvato con una maggioranza intorno all'80 per cento il bilancio al 30 giugno 2023 della cantina Terre d'Oltrepo (corredato di nota integrativa, relazione sulla gestione, relazione del collegio sindacale e relazione della società di revisione). All'assemblea, che si è svolta ieri pomeriggio alla Certosa Cantù di Casteggio, hanno partecipato 203 soci (presenti fisicamente) con 69 deleghe, sui 559 aventi diritto al voto (poco meno della metà, esattamente il 48,6%).

Il bilancio, come detto, è stato approvato con con 5 astenuti e 57 voti contrari (comprensivi di deleghe).

Nella stessa seduta, l'assemblea ha approvato le multe per chi non ha conferito le uve in cantina nella vendemmia 2023 in base alle quote sottoscritte, mentre sono state sospese le multe relative alla vendemmia 2022, decisione motivata dalle condizioni meteo avverse di quell'annata, in particolare per la siccità. Infine, è stato confermato il gettone di presenza zero per gli amministratori e il comitato esecutivo. Particolare attenzione, ha spiegato l'amministratore delegato Umberto Callegari, è stata data alla richiesta ai soci di aumentare le sottoscrizioni portandole ai «dati reali» oppure di aumentarle anche rispetto alle quantità accertate: «È importante, per la programmazione, sapere con una certa precisione, quante uve saranno conferite. Importante, in particolare, per rispondere con rapidità al mercato e dare certezze agli operatori che lavorano con noi», ha aggiunto Callegari. Sui voti contrari, Callegari ha solo notato che «siamo di fronte a un voto negativo da parte di chi era responsabile di quel bilancio: mi è parsa una contraddizione».

Filiberto Mayda