Addio al prof Pietra architetto e colonna dei volontari Anffas

Stefano Romano / paviaÈ morto a 88 anni Gian Luigi Pietra, architetto, docente universitario, colonna dell'Anffas pavese. Professore del dipartimento di Ingegneria dell'Università di Pavia, negli anni Novanta è stato tra i fondatori, insieme al professor Gianpaolo Calvi del corso di laurea magistrale Ingegneria-edile architettura dell'Ateneo di cui è stato direttore di dipartimento. Era tra i massimi esperti di architettura spontanea, branca che studia e descrive le forme architettoniche-edilizie che appartengono alla tradizione più antica dell'uomo. E stato il maestro di più di una generazione di professionisti, ingegneri e architetti, coltivando rapporti accademici con le principali università italiane e con i principali progettisti del Paese. Per alcuni anni è stato anche direttore dello Iacp di Pavia, l'istituto per l'edilizia popolare che ha preceduto l'odierna agenzia regionale Aler.Professione e volontariatoAll'attività di docente, Pietra ha sempre affiancato un profondo impegno nel terzo settore, in particolare con l'Anffas: tra i promotori di Cascina Loghetto, struttura nata per promuovere l'autonomia dei ragazzi disabili, ha progettato la casa domotica dove alcuni ragazzi possono vivere in autonomia grazie agli accorgimenti adottati nella progettazione degli ambienti, delle tecnologie e dei servizi domestici.«Papà ha incarnato perfettamente il concetto del "dopo di noi" - ricorda il figlio Gianluca Pietra -. Tutta la sua attività nel terzo settore è stata tesa a fare recuperare l'autonomia a chi è definito disabile. È stato attivo fino agli ultimi momenti della sua vita, ma le sue apparizioni agli eventi pubblici erano rarissime. Era un lavoratore indefesso, sempre in prima linea nella realizzazione dei progetti in cui credeva, ma sempre in seconda fila, o forse anche più indietro, quando il lavoro era finito. Ha aiutato tanti ragazzi a spiccare il volo, e lo dico pensando ai "ragazzi satelliti" che con il loro spettacolo su De Andrè per la regia di Lina Fortunato hanno fatto cose che i loro genitori nemmeno immaginavano potessero affrontare». Tra i suoi allievi anche l'assessore all'Urbanistica del Comune di Pavia Massimiliano Koch: «Lo ricordo con grande stima sia per la grandissima preparazione professionale che per la profonda umanità che ha sempre dimostrato con gli studenti e con chi lo circondava».L'annuncio della morte di Gian Luigi Pietra, per sua volontà, è stato dato dalla famiglia solo dopo le esequie che sono state celebrate in forma strettamente privata. Il professore lascia la moglie Renata, i figli Christian e Gianluca, la nuora Camilla e i nipoti Beatrice, Ettore e Giulio . Una messa di suffragio sarà celebrata sabato 9 dicembre alle 17.30 nella basilica di San Salvatore a Pavia. --© RIPRODUZIONE RISERVATA