La riforma costituzionale «non è blindata», ma «le richiesta di modifica dovranno essere coerenti» con l'impianto del testo approvato dal Governo. Il ministro per le Riforme, Elisabetta Casellati, fa chiarezza su quale sarà l'atteggiamento della maggioranza per l'esame del premierato in Parlamento: disponibilità al confronto, ma «senza pregiudizi» e senza che si mettano in discussione i cardini del provvedimento. A cominciare dall'elezione diretta del Capo del Governo. La promessa di Giorgia Meloni agli elettori era di arrivare a un sostanziale semi-presidenzialismo e già l'aver proposto il premierato «è un compromesso» dopo aver ascoltato anche «le istanze» delle opposizioni. Sul punto non c'è margine d'azione. Su altri temi, invece, si conferma in ambienti del governo, c'è «grande disponibilità all'ascolto» come, ad esempio, su'nodì come il premio di maggioranza, la soglia di sbarramento, la sfiducia e anche l'eventuale ballottaggio . —