Spettacolo e applausi per i giovani ginnasti Il trofeo Massucchi va all'Italia Under 17

MORTARA

E' stato grande spettacolo ieri pomeriggio al PalaMassucchi di Mortara, cornice dell'incontro internazionale a squadre maschili Under 17 tra Italia, Svizzera, Olanda e Belgio che metteva in palio il 15° trofeo Andrea Massucchi. Prestazione ed esercizi di pregevole livello da parte di atleti che, in diversi casi, sono molto più che promesse, ma cardini attesi per le nazionali maggiori del prossimo futuro; l'organizzazione e gestione della Società Ginnastica La Costanza 1884 Andrea Massucchi ha curato anche i minimi dettagli con passione ed attenzione.

In pedana ha vinto l'Italia Under 17 formata da Manuel Berettera (Artistica Brescia), Tommaso Brugnami (Giovanile Ancona), Gabriele Luis Lupo (Ginnastica Genzano), Ivan Rigon (Corpo Libero Gymnastics Team), Riccardo Ruggeri (Victoria Fermo) e allenata da Nicola Costa, Pietro Matias Bani e Fabrizio Marcotullio facendo valere una cifra tecnica complessiva importante e spuntandola su di un'ottima Svizzera. L'Italia è partita abbastanza bene con gli esercizi al cavallo con maniglie ed è cresciuta decisamente nella successiva rotazione agli anelli chiudendo il primo terzo di gara prima con 74,650 punti davanti alla Svizzera con 73,900 e all'Olanda terza con 72,700. Da qui in avanti, il 15° Trofeo Andrea Massucchi diventa un testa a testa con la Svizzera. Brugnami e Lupo spingono forte al volteggio, Iva Rigon alle parallele propone un esercizio di grande qualità e strappa un ottimo punteggio e dopo due terzi di gara l'Italia conduce con 156,250 punti davanti alla Svizzera con 154,150.

Il ricordo di Andrea

Dopo la rotazione alla sbarra il margine aumenta ed il gran finale con le due contendenti brillanti al corpo libero è la conclusione più bella di un evento in cui si è stato giusto sia ricordare Andrea Massucchi che celebrare la Costanza. Con centoquarant'anni di storia definirla istituzione sarebbe riduttivo. E' sopravvissuta a due guerre mondiali, alla globalizzazione, ha cresciuto campioni e generazioni di lomellini fin dai tempi in cui pedane e attrezzi erano all'aperto come testimoniato dalla splendida galleria di foto storiche. E poi il ricordo di Andrea, mortarese, vice campione del mondo agli anelli ai mondiali a San Juan di Portorico nel 1996, un anno prima della sua tragica scomparsa.

Brividi intensi rivedendo le foto e i video a fine giornata tra applausi scroscianti. Per ricordarlo, c'era e c'è tutto intorno a cominciare dal palasport che porta il suo nome, fortemente voluto e realizzato dal sodalizio e dai genitori pure ieri in pedana. Papà Vittorio, presidente, mamma Luciana, con l'efficientissima vice presidente Barbara Almini, gli azzurri, con l'orgoglio sempre vivo di un ricordo dentro un dolore che più ingiusto non si può.

F.Ba.

F.Ba.